Lega Serie A nel caos: tante discussioni, nessuna decisione, tutto rinviato

Prosegue il momento di grande incertezza al vbertice della Lega di Serie A di calcio, le società continuano a non mettersi d’accordo

Altro che accordo in tempi brevi e patto di solidarietà. Dopo le dimissioni del presidente Del Pino che a inizio febbraio aveva deciso di lasciare la massima carica della Lega Serie A le società non sono più riuscite a trovare un punto d’accordo.

Serie A
Serie A (Lapresse)

….e la Serie A rimane per il momento ancora senza una guida. In realtà i tempi tecnici per non incorrere in un commissariamento d’ufficio ci sono ancora. Ma i rapporti, estremamente tesi, tra Lega e Federcalcio complicano tutto.

Lega Serie A, nessuna votazione

Già diverse settimane fa il presidente della Federcalcio Gravina aveva invitato le società di Serie A a trovare un accordo e risolvere una crisi dirigenziale che si sta facendo lunga e difficile. La prima sessione convocata per le elezioni si era conclusa con un nulla di fatto con un solo voto valido e 19 schede bianche. Stavolta in Lega non si è nemmeno votato.

Il tempo stringe

La riunione, convocata per questa mattina, prevedeva oltre alle consultazioni anche una votazione. Che non c’è stata: perché dei tre candidati alla presidenza, Lorenzo Casini, Mauro Masi e Lorenzo Bini Smaghi, due erano assenti. Definitivamente accantonata l’idea di Carlo Bonomi, uomo forte che sembrava essere gradito alla maggioranza dei club della Serie A. Ma il presidente della Confindustria, di fronte a qualche parere contrario ma soprattutto al conflitto tra le due cariche, aveva deciso di chiamarsi fuori.

Lega Calcio Serie A
Milano, via Rosellini 4, sede della Lega Serie A

I tre candidati si sono ancora presentati all’assemblea delle squadre di Serie A. Tutto rinviato a venerdì prossimo, 11 marzo, a distanza di pochi giorni dalla scadenza che dovrà essere rispettata per l’elezione (il 24 marzo). Anche per Masi, Casini e Bini Smaghi ci sono da superare alcune incoerenze visto che anche questi tre super-manager hanno incarichi importanti al vertice di istituzioni e amministrazioni pubbliche.

Sull’assemblea di Lega nel frattempo pesa anche una inchiesta su una frase pronunciata da Gaetano Blandini, delegato di fiducia di Claudio Lotito che nella riunione di lunedì scorso avrebbe parlato detto di dirigenti della Federcalcio ladri e drogati. In realtà Blandini si sarebbe difeso dicendo di non avere detto nulla del genere… La sua frase, in un contesto più ampio, avrebbe sì riguardato i dirigenti della FIGC che sarebbero stati “in malafede, incompetenti o fumati”. Il presidente della Federcalcio Gravina ha aperto un’inchiesta su questo episodio.

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