Mondo del calcio sotto choc: un big della panchina è malato di tumore!

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Mondo del calcio sotto choc: un big della panchina è malato di tumore! Il clamoroso annuncio è arrivato dal diretto interessato

Nonostante la difficile malattia contro cui ha ammesso di lottare, sarà regolarmente alla guida della sua nazionale nei prossimi Mondiali di Qatar 2022.

Panchina calcio
Calcio sotto choc per l’annuncio di un allenatore (AnsaFoto)

Era balzato agli onori delle cronache, si fa per dire, a causa della sua negligenza relativa alle regole sul Covid-19. Louis Van Gaal aveva partecipato all’amichevole contro la Germania ad Amsterdam, sedendo in panchina da positivo. La notizia aveva destato scalpore, soprattutto dalle parti di Berlino, per l’atteggiamento ritenuto irresponsabile e da condannare. Ora però del ct dell’Olanda si torna a parlare per qualcosa di drammaticamente più serio. Il mondo del calcio si è virtualmente stretto attorno a lui dopo la comunicazione che il diretto interessato ha fatto riguardo la propria salute. In una recente intervista all’emittente televisiva RTL, Van Gaal ha dichiarato: “Da qualche tempo soffro di un tumore alla prostata. I giocatori non lo sanno. Ma credo che ciò non mi impedirà di guidare la nazionale ai Mondiali in Qatar“. Poi ha specificato di essersi già sottoposto a 25 sedute di chemioterapia, “anche mentre ero in ritiro con la squadra“.

Calcio, il drammatico annuncio di Van Gaal: “Ho un tumore alla prostata”

Van Gaal
Louis Van Gaal (AnsaFoto)

Entrando nei meandri dell’argomento, l’ex allenatore di Ajax, Barcellona e Manchester United ha aggiunto: “Non muori di cancro alla prostata, almeno non nel novanta percento dei casi. Di solito sono altre le malattie che ti uccidono. Ma avevo una forma piuttosto aggressiva e andava curata. Ho dovuto fare un trattamento preferenziale in ospedale. Mi è stato permesso di entrare dalla porta sul retro quando sono andato a un appuntamento e sono stato immediatamente portato in un’altra stanza. Sono stato trattato meravigliosamente. Ovviamente avevo avvisato già amici e parenti. E il fatto che non sia ancora uscita la notizia, dice molto della mia sfera personale. È fantastico”.

Sulle difficoltà di conciliare questa sua condizione fisica con la panchina spiega:In tutto il periodo da ct dell’Olanda sono partito di notte, di nascosto, per andare in ospedale senza che i giocatori lo scoprissero fino a ora. Pensando di essere in buona salute. Ma non lo sono. Ho pensato che fosse meglio non dirlo alle persone con cui lavori perché potrebbe influenzare le loro scelte, la loro risolutezza“. Tutti sperano che possa riprendersi al più presto ed essere presente per l’esordio mondiale dei Tulipani, il 21 novembre contro il Senegal.