Red Bull, crisi senza fine: l’annuncio è da bandiera bianca

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Red Bull, crisi senza fine: l’annuncio è da bandiera bianca. I rivali della Ferrari sono ai minimi termini dopo l’Australia

A fare eco alle dichiarazioni di Max Verstappen ci ha pensato Helmut Marko, sottolineando i pesantissimi problemi di affidabilità che affliggono il team anglo-austriaco.

Red Bull
Verstappen osserva la sua Red Bull in fumo (Ansafoto)

Quello di Max Verstappen a Melbourne è stato il terzo ritiro per la Red Bull in queste prime tre gare del 2022. Dopo il doppio k.o. in Bahrain, ieri il pilota olandese ha dovuto parcheggiare la proprio monoposto ai bordi della pista nell’ultima parte di gara, colpito da un nuovo problema tecnico alla power unit. La Honda fornisce ancora i propulsori al team anglo-austriaco, ma Christian Horner e soci hanno deciso di diventare essi stessi dei costruttori autonomi. Nonostante il grosso travaso di tecnici dalla Mercedes, per ora ci sono ancora di problemi di gioventù da risolvere. A quanto pare il sistema di raffreddamento (derivato da un’aerodinamica molto spinta) potrebbe non consentire al motore di lavorare al meglio. Fatto sta che l’immagine del campione del mondo che osserva la sua monoposto in fumo è stata più che emblematica. Nonostante questa ricerca estrema della prestazione, la Ferrari ha dimostrato di essere sempre davanti nel week end australiano e questo fiacca le speranze degli avversari.

Red Bull, le parole di Helmut Marko sono una doccia gelata: “Ci aspettano tempi difficili”

Helmut Marko
Helmut Marko (AnsaFoto)

Nel post gara è stato piuttosto chiaro anche il super consulente Red Bull, Helmut Marko, che ha quasi alzato bandiera bianca.

Non abbiamo solo questi problemi di affidabilità, che in realtà sono in gran parte sconosciuti per noi – ha spiegato alla tv tedesca Sky Deutschlandma anche un problema di peso. Siamo ben più pesanti della Ferrari. Questo è un tema difficile, anche per il tetto ai costi. Ci aspettano tempi difficili. Siamo stati sorpresi di quanto sia stata veloce la Ferrari“.

Poi ha aggiunto: “Loro hanno dovuto prestare molta meno attenzione alle gomme rispetto a noi. La Ferrari era in una classe a sé stante e, purtroppo, noi eravamo chiaramente dietro, anche se Perez ha fatto una grande gara“. Sul problema di Verstappen specifica: “Ha perso benzina, ma non sappiamo dove e come. Ha solo perso un sacco di benzina. Ecco perché gli abbiamo detto che doveva fermarsi immediatamente e preferibilmente dove c’era un estintore“.