Blatter e Platini, accuse reciproche: è il momento della resa dei conti

100

I due amici una volta soci e alleati, Sepp Blatter e Michel Platini, affrontano il processo decisivo per le accuse legate alla malgestione di FIFA e UEFA

La data del processo è stata fissata: 8 giugno, davanti ai giudici della corte penale di Zurigo.

Platini e Blatter
I due dirigenti del calcio internazionale all’epoca del loro sodalizio

Michel Platini e Sepp Blatter, un tempo grandi amici, soci in affari e alleati in tutte le vicende di politica calcistica legate alla gestione del calcio internazionale sono oggi estremamente lontani.

Blatter e Platini a processo

I due si sono rinfacciati accuse reciproche. Ma il dato di fatto è che entrambi al momento rischiano grosso. La prospettiva è il carcere. Le accuse per l’ex presidente della FIFA Sepp Blatter e l’ex presidente della UEFA Michel Platini sono di truffa, appropriazione indebita e corruzione. Un processo ormai definito fin dal novembre scorso, da quando nel novembre scorso le accuse erano state convalidate.

Un processo attesissimo

Sia Blatter che Platini hanno ripetutamente negato qualsiasi illecito. Ma secondo la procura federale svizzera Blatter avrebbe disposto un pagamento improprio di due milioni di euro a Platini. Un giro di denaro quanto meno poco chiaro che secondo l’autodifesa di Platini sarebbe stato uno stipendio, un premio di produzione retrodatato. Le accuse sono molte e gravi.

Blatter, che ha guidato la FIFA per 17 anni dimettendosi nel 2015, quando il primo scandalo è esploso. Dopo di lui anche Platini , presidente della UEFA, è stato sospeso da ogni incarico. Entrambi sono stati squalificati per sei anni a causa di violazioni dell’etica e del regolamento federale.

Michel Platini
Michel Platini, accusato e accusatore (Foto ANSA)

Secondo i portavoce della procura il processo, che inizierà l’8 giugno, dovrebbe protrarsi per circa due settimane. Sia Platini che Blatter con i loro avvocati hanno confermato che saranno sempre presenti in aula durante ogni fase dell’udienza.

Pochi giorni fa gli avvocati di Michel Platini avevano presentato una causa civile nei confronti della UEFA con l’intento di farsi pagare danni di immagine e patrimoniali legati al suo abbandono della carica presidenziale.