Verstappen, nessuna resa: la profezia allarma i tifosi della Ferrari

357

Verstappen, nessuna resa: la profezia allarma i tifosi della Ferrari. Nonostante due ritiri nelle prime tre gare della stagione, la Red Bull non ha perso fiducia nelle proprie possibilità

L’inizio del Mondiale di Formula 1 2022 non è andato secondo le previsioni della vigilia. La Ferrari, che molti indicavano come probabile outsider, è partita alla stragrande con Charles Leclerc che con due vittorie e un secondo posto ha già preso il largo in vetta alla classifica piloti. Le due scuderie favorite, Mercedes e Red Bull, stanno invece segnando il passo e devono fare i conti con una serie di problemi che in pochi avevano preventivato. In particolare il campione del mondo Max Verstappen, costretto al ritiro in due dei tre gran premi disputati finora.

Verstappen
Max Verstappen (Ansa)

Due ko imprevisti che hanno allontanato Verstappen dal vertice della classifica, con un distacco nei confronti della Ferrari di Leclerc di ben 45 punti. Un divario già significativo, addirittura incolmabile secondo il pilota olandese: “Al momento non c’è alcuna ragione per sperare di vincere il titolo mondiale. La superiorità della Ferrari è schiacciante“. Parole molto decise che hanno ovviamente fatto discutere appassionati e addetti ai lavori del Circus mondiale. Ma è verosimile che dopo appena tre Gran Premi sui 23 in calendario la Red Bull si sia già arresa?

Verstappen, Horner non ci sta: “Possiamo vincere il titolo”

Horner
Christian Horner (Ansa)

La risposta è ovviamente un ‘no’ secco e deciso. E’ vero che Max Verstappen deve fare i conti con un ritardo di ben 46 punti in classifica da Charles Leclerc, un gap che nemmeno sei vittorie consecutive permetterebbero di colmare qualora il pilota monegasco si piazzasse sempre secondo alle spalle del campione in carica. Ma all’interno della scuderia di Milton Keynes il clima è più battagliaro che mai. Il team principal Christian Horner non ha alcuna intenzione di arrendersi nella difesa del titolo mondiale faticosamente conquistato nel 2021 al termine di un duello estenuante con la Mercedes di Lewis Hamilton.

“Siamo appena al 10% del campionato, la strada da percorrere è ancora lunga – ha dichiarato il numero uno del muretto Red Bull al sito racingnews365.comil fattore incoraggiante è che abbiamo posto le basi di una vettura veloce in fase di progettazione. Ci riscatteremo, noi e Verstappen. Max sa che siamo tutti sulla stessa barca e che siamo i primi ad essere delusi. Sono sicuro che saremo protagonista di un grande weekend a Imola”.