Diego Maradona, Mourinho rende omaggio al Pibe de oro: gesto commovente

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Diego Maradona, Mourinho rende omaggio al Pibe de oro: gesto commovente. Il tecnico della Roma, alla vigilia del match contro il Napoli, ha raccolto gli applausi dei sostenitori azzurri

I rapporti tra due tifoserie calde, numerose e appassionate come quelle di Roma e Napoli da molti anni a questa parte sono segnati da reciproca e convinta ostilità. Questo però non ha impedito al tecnico dei giallorossi, Josè Mourinho, di compiere un gesto che non potrà non avere un effetto distensivo a poche ore dal match tra i capitolini e gli azzurri di Luciano Spalletti, valido come posticipo della 33/a giornata e che metterà in palio punti preziosi per lotta scudetto e posti in Europa. Napoli e Roma divise da tutto, dunque, ma unite nella celebrazione di un mito. Anzi, del Mito con la M maiuscola Diego Armando Maradona.

Maradona
Diego Armando Maradona (LaPresse)

Subito dopo l’arrivo nel capoluogo campano, al termine di un breve viaggio in pullman, lo Special One ha lasciato il bagaglio in albergo e insieme al direttore generale della Roma, Tiago Pinto, si è recato in visita allo splendido murale dedicato al Pibe de Oro realizzato dai tifosi del Napoli nei quartieri spagnoli. Un omaggio sincero e sentito nei confronti del genio assoluto della storia del calcio da parte di Mourinho: il tecnico portoghese si è fermato qualche minuto ad ammirare il murale di Maradona e dopo aver depositato un mazzo di fiori si è allontanato scortato dagli uomini della sicurezza del club giallorosso.

Diego Maradona, i tifosi del Napoli applaudono Mourinho: “Grazie, mister”

La brevissima cerimonia si è svolta in un silenzio quasi sacrale: poco prima di andarsene però, lo Special One ha incassato gli applausi e i complimenti di alcuni tifosi del Napoli presenti in quel momento, piacevolmente colpiti dal gesto sentito e spontaneo dell’allenatore della Roma.

Del resto, Mourinho non ha mai nascosto la sua profonda stima nei confronti di Maradona. Nel commentare la scomparsa del fuoriclasse argentino, il tecnico di Setubal era apparso visibilmente scosso: “E’ un giorno molto triste per la storia del nostro sport. Perchè Diego Maradona non era solo un campione, lui era il calcio in persona. E nessuno mai potrà prendere il suo posto. Se adesso siamo tutti qui lo dobbiamo soprattutto a lui“.