Tadej Pogacar, lutto gravissimo per lo sloveno: cambiano i programmi

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Tadej Pogacar, lutto gravissimo per lo sloveno: cambiano i programmi. Notizia drammatica per il giovanissimo corridore vincitore dell’ultimo Tour de France

Non è iniziata nel migliore dei modi la stagione per Tadej Pogacar. Il 23enne fuoriclasse sloveno, vincitore delle ultime due edizioni del Tour de France, ha ottenuto in questo primo scorcio di 2022 una serie di risultati non proprio all’altezza della sua indubbia classe. Ad eccezione della Tirreno-Adriatico, il campione della UAE Team Emirates non è riuscito ad aggiudicarsi nessuna delle grandi classiche Monumento finora disputate. L’ultima occasione per non restare a digiuno era rappresentata dalla Liegi-Bastogne-Liegi, in programma domenica pomeriggio.

Pogacar
Tadej Pogacar (Ansa)

Pogacar tra l’altro si sarebbe presentato ai nastri di partenza della Doyenne da campione uscente, alla luce della splendida vittoria ottenuta lo scorso anno sul traguardo belga. Ma un tragico scherzo del destino gli impedirà di difendere quel successo: pochi giorni fa infatti il campione sloveno è stato raggiunto da una pessima notizia, la scomparsa della mamma della sua fidanzata Urska Zigart.

Un lutto gravissimo che ha sconvolto l’intera famiglia di Pogacar e che lo ha di fatto costretto ad annunciare il forfait in vista di domani. La Uae-Emirates ha annunciato che sostituirà lo sloveno con l’americano Brandon McNulty.

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Liegi
Liegi Bastogne Liegi (Ansa)

Pogacar si era piazzato in 12/a posizione nella Freccia Vallone di mercoledì scorso e già pregustava di prendersi una clamorosa rivincita proprio nella classica che lo ha visto trionfare nella scorsa stagione. Ma la notizia della morte della sua giovane e futura suocera ha sconvolto completamente i suoi piani.

Senza Tadej Pogacar, i favoriti di questa edizione della Liegi Bastogne Liegi, almeno sulla carta, possono essere considerati il due volte iridato Julian Alaphilippe e Alejandro Valverde (che già l’ha vinta quattro volte) in una corsa destinata comunque ad essere molto aperta.

Per quanto riguarda l’Italia, il ciclismo azzurro punta con decisione su due veterani del calibro di Domenico Pozzovivo e Vincenzo Nibali. Lo Squalo, che ha puntato tutto sul prossimo Giro d’Italia, aveva sfiorato il successo dieci anni fa, quando chiuse secondo battuto dal kazako Iglinsky. E non piùtardi di qualche giorno fa ha annunciato che avrebbe corso a Liegi con l’obiettivo di conquistare perla prima volta in carriera questa meravigliosa classica.