Ferrari, la rivelazione di Binotto scuote la Formula 1: tifosi sbigottiti

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Ferrari, la rivelazione di Binotto scuote la Formula 1: tifosi sbigottiti. Il testa a testa tra la Rossa e la Red Bull si annuncia esaltante e ricco di colpi di scena

Il Gran Premio di Miami ha confermato, qualora ce ne fosse bisogno, di un’ormai evidente ritrovata competitività della Ferrari in questo mondiale di Formula 1. L’introduzione del nuovo regolamento imposto dalla FIA ha infatti favorito il ritorno ad altissimi livelli del team di Maranello.

Ma nelle ultime due gare, Imola e Florida, si è assistito a un ritorno in grande stile della Red Bull che con il campione del mondo in carica, Max Verstappen, ha effettuato una sorta di controsorpasso nei confronti delle Rosse.

Charles Leclerc è ancora saldamente in testa alla classifica del mondiale piloti, ma la rimonta del team di Milton Keynes preoccupa gli uomini del Cavallino Rampante, chiamati a far crescere ulteiormente la nuova F1-75 in vista dei prossimi gran premi.

Binotto
Mattia Binotto (Ansa)

A partire dall’attesissima gara in programma domenica 22 maggio in Spagna sul tracciato di Montmelò in Catalogna. A fare il punto della situazione, soprattutto in relazione del Gran Premio di Miami è il team principal della Ferrari, Mattia Binotto: “Non possiamo essere completamente contenti della gara di Miami perché, sebbene la F1-75 fosse competitiva, i nostri rivali erano qualche decimo al giro più veloci di noi“.

Ma al di là di questo, il clima che si respira in casa Ferrari è comunque sereno e improntato a un discreto ottimismo. Binotto nel complesso vede il bicchiere mezzo pieno: “Se consideriamo quanti punti abbiamo portato a casa, non possiamo essere troppo delusi, dato che siamo in testa a entrambi i campionati, ma è chiaro che ora dobbiamo rispondere. Siamo ansiosi di portare a termine il lavoro e ci sono ancora molte gare da fare”.

Ferrari. Binotto rilancia la sfida alla Red Bull: “Risponderemo già in Spagna”

Red Bull
Red Bull (LaPresse)

Dunque, la Ferrari è pronta a replicare alla crescita imperiosa dei rivali già a partire dal Gran Premio di Spagna tra dieci giorni. Binotto conferma: “Sicuramente la Red Bull ha migliorato la propria vettura rispetto a inizio stagione. Ad Imola ha portato aggiornamenti importanti rispetto a quanto abbiamo fatto noi a Miami”.

“Hanno anticipato i tempi e questo potrebbe incidere dal loro punto di vista nel prosieguo del campionato. Bravi loro – ammette Binotto -, hanno portato il loro livello a circa 2 decimi al giro di vantaggio. Ora starà a noi rispondere”.