Monopattini, arrivano le nuove regole: cittadini perplessi

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Monopattini, arrivano le nuove regole: cittadini perplessi. Le norme di utilizzo diventeranno operative nelle prossime settimane

Con l’inizio della pandemia da Covid 19, non potendo circolare con i mezzi pubblici, un numero notevole di cittadini, soprattutto tra gli abitanti delle grandi città, ha iniziato ad utilizzare con sempre maggior frequenza un mezzo di locomozione decisamente comodo e maneggevole, il monopattino.

Monopattino
Monopattino (Ansa)

Ma nel corso del tempo, l’uso del monopattino si è trasformato, degenerando in un utilizzo quasi indiscriminato e senza regole. Tanto che negli ultimi mesi gli incidenti stradali che hanno avuto come ‘protagonisti’ i monopattini si sono a dir poco moltiplicati, rendendo necessario e non più rinviabile un intervento del legislatore per regolamentarne l’uso.

E finalmente, le nuove norme contenenti le regole per l’utilizzo del monopattino sono a un passo dal diventare realtà. Per ora la stretta coinvolgerà nell’immediato solo i cittadini romani, ma nelle prossime settimane i provvedimenti immaginai e proposti dal Comune di Roma saranno estesi a tutto il territorio nazionale.

Monopattini, nuove regole: targa metallica e tetto alla velocità

Monopattini
Monopattini (Ansa)

Questo, in sintesi, il pacchetto di provvedimenti che l’amministrazione capitolina ha inviato alle aziende di sharing. Tanto per iniziare, tutti i modelli di monopattino dovranno essere dotati di una targa metallica e un tetto alla velocità che dovrà al massimo arrivare a 20 chilometri l’ora con passaggio automatico a 6 chilometri nelle aree pedonali.

La definizione di una velocità massima è il necessario presupposto per evitare un’ulteriore escalation di incidenti stradali, come avvenuto negli ultimi due anni. E 20 chilometri orari rappresentano un limite più che accettabile.

In secondo luogo, sarà obbligatorio scattare una fotografia nel momento di parcheggiare il monopattino. La tariffa massima oraria è fissta a 12 euro, i noleggi solo limitati esclusivamente alle persone maggiorenni e scatterà l’obbligo di iscrizione con la carta di identità. Questa in sintesi è la bozza che il Comune di Roma ha presentato alle aziende di sharing.

Ora però le buone intenzioni vanno trasformate in norme concrete, come si dice in gergo tutto dovrà essere messo nero su bianco. Prima a livello di amministrazioni locali, poi su scala nazionale con un provvedimento ad hoc approvato dal Parlamento.