Andrea Dovizioso come Valentino Rossi, il grande progetto stupisce tutti

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Andrea Dovizioso come Valentino Rossi, il grande progetto stupisce tutti. Il futuro del campione forlivese sarà ancora in pista

Il Motomondiale torna in uno dei suoi luoghi storici, perché poche piste hanno scritto la storia di questo sport come quella di Assen. Lo sa bene anche Andrea Dovizioso che qui ha corso molto ma non ha mai vinto, in nessuna classe.

Andrea Dovizioso (LaPresse)

Il forlivese viaggia con 10 punti e con una Yamaha M1 che sta faticando terribilmente a domare. Ecco perché a fine stagione il Dovi lascerà definitivamente quello che è stato il suo mondo per vent’anni, senza troppi ripensamenti anche perché in giro il mercato dei piloti non promette nulla di buono per lui.

Ma quale potrà essere il futuro di Dovizioso che non si vede come collaudatore e nemmeno pensa più al Motomondiale? Qualcuno aveva ipotizzato che potesse riciclarsi, come hanno fatto altri colleghi, nella Superbike che è campionato competitivo ma con meno piloti di punta. Invece ha deciso di coronare il uo sogno e diventare… come Valentino Rossi.

Andrea Dovizioso come Valentino Rossi: la rivelazione arriva da un amico

Il grande informatore in questo caso è Marco Melandri che stava chiacchierando via social con Davide Valsecchi, il pilota che segue la Formula 1 per Sky Sport. “Sembra che voglia acquistare la pista di cross di Faenza, vorrebbe mettere su una Academy tipo Ranch di Valentino Rossi. Dopo una stagione così alla sua età, diventa difficile trovare una sella competitiva per il prossimo Mondiale. Lui l’anno scorso ha provato l’Aprilia e ha scelto Yamaha. Pensa ora che vede l’Aprilia andare così…”.

Chi conosce bene Andrea in fondo non si stupisce più di tanto, perché il motocross è da sempre la grande passione del romagnolo. Sulla piste da cross correva suo padre Antonio, ha corso anche lui per tenersi in allenamento e nel periodo in cui è stato lontano dalla MotoGP dopo l’addio alla Ducati.

Andrea Dovizioso con la Yamaha del Team WithU (LaPresse)

L’idea quindi potrebbe essere quella di coltivare i talenti del futuro, i nuovi Toni Cairoli che potranno sbarcare nel mondo del Mondiale di motocross nei prossimi anni. Lui per ora non conferma (ma nemmeno smentisce) e certamente sarebbe uno sbocco interessante.