Prezzo benzina, il Governo in aiuto dei cittadini: gli automobilisti ringraziano

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Prezzo benzina, il Governo in aiuto dei cittadini: gli automobilisti ringraziano. Un nuovo provvedimento dell’esecutivo dovrebbe alleggerire la spesa per i carburanti

Torna a correre e di gran carriera il prezzo dei carburanti. Complice un mix letale di speculazione e conseguenze del conflitto russo-ucraino, il costo di benzina e diesel sta nuovamente crescendo a livelli esponenziali. Nelle ultime rilevazioni, il prezzo alla pompa ha di nuovo toccato e superato la drammatica quota di 2 euro al litro.

Benzina
Benzina (Ansa)

A fronte di un’emergenza che non accenna a dare segni di cedimento, il Governo italiano ha deciso di prorogare di circa un mese il taglio delle accise.

I ministri Daniele Franco e Roberto Cingolani, titolari rispettivamente dei dicasteri Economia e Finanze e Transizione ecologica, qualche giorno fa hanno firmato il decreto che estende fino al 2 agosto i provvedimenti attualmente in vigore che hanno l’obiettivo, almeno teorico, di ridurre il prezzo finale dei carburanti.

In concreto viene rinnovato lo sconto di 30 centesimi al litro su benzina, diesel, Gpl e metano per autotrazione.

Il livello dei prezzi è preoccupante: l’ultima rilevazione settimanale compiuta dal ministero per la Transizione ecologica del 20 giugno indicava un prezzo medio di 2,063 euro al litro per la benzina, 2,006 per il diesel e 82,9 centesimi per il Gpl.

Prezzo benzina, il taglio delle accise potrebbe non bastare

Carburanti
Carburanti (Ansa)

Ma è molto probabile che il provvedimento del nostro Governo non sia sufficiente a calmierare i prezzi dei carburanti. Le dichiarazioni dei responsabili delle associazioni dei consumatori al decreto promulgato dall’esecutivo Draghi non sembrano improntate all’ottimismo.

Lo sconto è palesemente insufficiente e inadeguato a quella che oramai è un’emergenza nazionale”, sostiene senza mezzi termini Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori. “Il Governo, se non voleva tornare ai prezzi amministrati come da noi proposto, doveva alzare la riduzione di almeno altri 10 centesimi, in deroga per il gasolio alla normativa europea, e ridurre l’Iva dal 22 al 10%“.

Scende più inei dettagli Rosario Trafiletti, presidente dell’associazione Centro consumatori Italia: “Giudichiamo positivamente che il Governo abbia reiterato il decreto detassazione carburanti pari a 30 centesimi al litro. Ma bisogna fare di più, altrimenti vi è la certezza che questo taglio si traduca in un regalo alle compagnie petrolifere e non ai cttadini italiani“.