Tour de France 14esima tappa, vince Matthews davanti a Bettiol

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Al termine di un entusiasmante testa a testa sull’ultima salita Michael Matthews conquista la vittoria della 14esima tappa del Tour de France al termine di un entusiasmante duello con Alberto Bettiol

Poteva essere una grande giornata italiana con Alberto Bettiol straordinario protagonista prima da gregario e poi da protagonista. Ma l’azzurro è ‘solo’ secondo sul traguardo di Mende alle spalle dell’australiano Michael Matthews.

Tour de France Matthews
L’australiano Michael Matthews, quarta vittoria al Tour (Foto ANSA)

Tutto si decide sull’ultima rampa prima dell’arrivo quando Matthews e Bettiol sono gli ultimi superstiti di una fuga costruita per aiutare gli outsder di alto livello, come Rigoberto Uran.

Tour de France, Bettiol secondo

Bettiol si ammazza di fatica per spingere Uran, poi si ritrova da solo e punta a vincere la fazione. Attacca in salita ma il ritorno di Matthews, l’unico che gli tiene testa dopo un momento di difficoltà, è prepotente.

L’australiano scollina per primo e in discesa si limita a controllare chiudendo con poco più di un minuto di vantaggio su Bettiol, protagonista di una grandissima impresa, cui manca davvero poco per renderla indimenticabile. Per Matthews è la quarta vittoria al Tour de France. Terzo posto per Pinot.

Ordine d’arrivo e classifica generale

Tour de France Bettiol
Alberto Bettiol, secondo sul traguardo della 14esima tappa del Tour de France (Foto ANSA)

Dopo l’entusiasmante testa a testa tra Bettiol e Matthews la scena si sposta su Vingegaard e Pogacar che continua nei suoi attacchi al leader della classifica che risponde colpo su colpo senza mai correre alcun rischio. Come accaduto spesso nei giorni scorsi i due arrivano praticamente attaccati. E la classifica, per lo meno per quanto riguarda il loro duello, non cambia di un nulla in vista dell’arrivo sui Pirenei. Vingegaard mantiene 2.22 su Pogacar, 2.43” su Thomas e Bardet a 3.03”.

Alberto Bettiol, grande protagonista, quasi deluso da un secondo posto straordinario: “Credo si sia meritato la vittoria, oggi non è bastato e non avere vinto mi brucia davvero tanto. Ma oggi prendo questo secondo posto come un segnale positivo che mi fa guardare con ottimismo al resto del Tour e a quello che verrà dopo. Mi ha bruciato quando avevo dato quasi tutto. É stata una grande occasione, peccato. Spero di averne presto altre…”