Milan, terremoto societario: sequestro e polemiche

177

A distanza di poche settimane dall’annuncio della cessione delle quote azionarie dal Fondo Elliott al fondo americano Red Bird scoppia un nuovo caso per la proprietà del Milan

Da una parte Red Bird, il nuovo acquirente, con il quale è stato stipulato un accordo per la cessione del pacchetto di maggioranza delle quote della Rossoneri Sport da parte del Fondo Elliott.

Milan
 

Dall’altra l’ex proprietario, l’imprenditore cinese Yonghong Li che i tifosi rossoneri ricorderanno per una gestione del club controversa.

Il Milan, tra Elliott e Li

Li aveva acquisito il Milan dalla presidenza della famiglia Berlusconi e dal gruppo Fininvest nel 2017 con la promessa di un pagamento di tre caparre di 250 milioni di euro complessivamente. Il Fondo Elliott era entrato in scena con un prestito a Li, con il quale l’imprenditore cinese avrebbe dovuto onorare i suoi impegni nei confronti della Fininvest. A seguito dei mancati pagamenti di Li, Elliott si prese tutto il Milan. Gestendolo fino a oggi e portandolo allo scudetto.

Sequestro temporaneo e cautelativo

Milan Yonghong Li
L’ex presidente e proprietario del Milan Yonghong Li (Foto ANSA)

Yonghong Li da tempo pretende la restituzione di quanto avrebbe versato nel Milan. Si parla di 364 milioni di euro. L’imprenditore cinese aveva già presentato un’istanza al tribunale amministrativo del Lussemburgo che ora, in attesa di verificare le carte e del già annunciato ricorso del Fondo Elliott. ha disposto il sequestro della quota pretesa da Li: 364 milioni. La sede della Rossoneri è in Lussemburgo, di qui l’istanza.

Un problema in più in vista del passaggio di consegne verso la nuova proprietà. La richiesta di Yonghong Li si riferisce alla valutazione delle sue quote azionarie sulla base di una perizia effettuata da una società di consulenza nel 2018, quando il Fondo Elliott prese il controllo del club.

Si tratta di una misura cautelativa e temporanea che tuttavia mette ulteriore incertezza sul margine operativo di mercato del club alle prese con una transizione significativa. Quando la voce del sequestro si è diffusa sui social, nel corso della notte,  si è registrata anche una reazione davvero furibonda da parte dei tifosi rossoneri nei confronti di Yonghong Li, in passato accusato di avere portato il club sull’orlo del crack finanziario.