Shevchenko e la maglia dei record: un’asta che vale uno stadio – VIDEO

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Da diverse settimane ormai Andriy Shevchenko è diventato uno straordinario ambasciatore umanitario per l’Ucraina, devastata dalla guerra: la sua ultima iniziativa è da record

Una delle prime voci ad alzarsi per chiedere tregua, pace e aiuti subito dopo l’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo fu quella di Andriy Shevchenko.

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Shevchenko in piazza durante una delle manifestazioni a sostegno del popolo ucraino (Foto ANSA)

Bomber leggendario di un Milan indimenticabile che vinse tutto, CT della nazionale ucraina che per la prima volta conquistò i quarti di finale di un Europeo, Sheva è da tempo impegnato in un infaticabile opera di sensibilizzazione sui problemi umanitari che hanno travolto il suo paese.

Shevchenko, ambasciatore dell’Ucraina

Da mesi, ormai, come molti sportivi illustri del suo paese, Shevchenko gira l’Europa collezionando iniziative di ogni tipo. Convegni, partite benefiche, raccolte di fondi. Tutto viene destinato dell’acquisto di medicine, vaccini, generi alimentari, coperte e portato al di là del fronte. Insieme a lui lavora una rete di grandi sportivi ucraini. Da Malinovskyi, stella dell’Atalanta, ad altri giocatori della nazionale come Yarmolenko e Zinchenko. Alla splendida pallavolista Yuliya Gerasimova, popolarissima su Tik Tok e su tutti i social.

Sheva è sicuramente il più infaticabile, insieme al campione del mondo dei pesi massimi Wladimir Klitschko il cui fratello, Vitali – anche lui ex pugile – è ancora oggi sindaco di Kiev.

Un’asta per lo stadio distrutto

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La maglia da record di Shevchenko venduta per 200mila euro (Foto Fondazione MIlan)

L’ultima iniziativa di Shevchenko è stata un enorme successo. L’attaccante ha messo in vendita la maglia con la quale vinse la Champions League ai calci di rigore contro la Juventus, a Manchester. Un ricordo personale di grande importanza che Sheva ha affidato alla Fondazione Milan per un’asta benefica. La maglia, un pezzo unico e originale, corredata dalla scritta “AC Milan for Peace” con il simbolo della pace e i colori dell’Ucraina, è stata venduta a un acquirente per ora sconosciuto per 200mila euro.

“Sono felicissimo, questi soldi serviranno a ricostruire lo stadio di Irpin, completamente distrutto come l’80% della città, scuole e ospedale compresi” ha detto Sheva.

Il Milan ha annunciato attraverso la sua Fondazione altre iniziative mentre Shevchenko ha ripreso il suo viaggio di solidarietà e sensibilizzazione. A Barcellona ha consegnato la fascia di capitano che Lewandowski indosserà ai Mondiali con la Polonia: e che avrà i colori dell’Ucraina. Il bomber polacco, fortemente legato anche per motivi familiari all’Ucraina, ha sovvenzionato aiuti alle famiglie degli sfollati dell’Oblast per alcune centinaia di migliaia di euro.