Correva il giorno 16 dicembre, ero appena atterrato a Riyadh, e in diretta su Sportitalia davo conto che l’Inter avrebbe fatto un sondaggio per Cancelo con l’Al Hilal.
In pochi giorni quella che era una manifestazione d’interesse è diventata una possibilità concreta e un principio di trattativa perché nel frattempo il giocatore ha avuto conferma che non gli sarebbe stata garantita la titolarità da Simone Inzaghi. La priorità di Cancelo è il Mondiale, e se già giocare in Arabia Saudita può rappresentare un fattore di rischio, figuriamoci farvi panchina.
Ovviamente con lo stipendio di Cancelo non si andrebbe da nessuna parte, perché 18 milioni bonus compresi (circa 15 netti) non li pagherebbe nemmeno il Real Madrid. E quindi è evidente che si ragioni nell’ordine del prestito di 6 mesi: perché il contratto di Cancelo scade nel 2027, e il prossimo anno si pensa, ma nel frattempo c’è una convocazione mondiale da non farsi sfuggire.

La strategia Inter
Con salario di metà stagione da corrispondere, il totale da saldare sarebbe sui 7.5 milioni, cifra a cui ovviamente l’Inter non arriverebbe mai. La considerazione fatta su Cancelo è che entrerebbe nella categoria top di stipendi escluso Lautaro, come Thuram, Calhanoglu, Barella e Bastoni, la fascia da 6 milioni a stagione, e dunque l’Inter arriverebbe massimo a 3 milioni per il prestito di 6 mesi.
Il peso di Jorge Mendes
Non bisogna farsi ingannare dagli stereotipi sui sauditi: non è vero che regalino i soldi e li buttino. Non lo fanno per i cartellini e non lo fanno perché qualcuno vada via. Certo, scialacquano per gli stipendi, ma per godere loro dei servigi non certo perché ne possano usufruire altri. Se uno non sta bene e vuole andare via, che si attacchi e rinunci ai soldi. Ora, se questa problematica rischia di essere reale per Cancelo il prossimo anno, forse per quest’anno si potrebbe riuscite a bypassarla. Grazie a Jorge Mendes, che gode di all access presso le cancellerie dello sport arabo, e ha parecchi crediti da riscuotere. Dunque ha una ragionevole certezza di riuscire a ottenere un intervento dell’Al Hilal nello stipendio di questa stagione, riuscendo almeno fino al Mondiale a risolvere il problema.
Tutto fatto allora? Cancelo all’Inter?
Non proprio. Prima di tutto perché giocatore e Mendes non hanno ancora dato risposta affermativa. E non l’hanno fatto perché il giro è appena iniziato e la prima opzione preferita sarebbe un contratto fisso, perdendoci meno soldi possibili, e preferibilmente in Premier. Non facile, perché in Inghilterra ancora non c’è stato feedback alla proposta, soprattutto dal Newcastle da cui Mendes spera di risvegliare l’interesse. E c’è da dire che lo storico di Cancelo in questo senso non aiuta: le caratteristiche del portoghese sono da primi 5 al mondo nel suo ruolo, ma non è un caso se tolto il prestito all’Inter, quando poi è stato a titolo definitivo alla Juventus, al Manchester City, al Bayern e al Barcellona è sempre finito per non farsi rimpiangere. A breve termine può valere la pena, ma a medio-lungo termine ha sempre finito per anteporre sé alla squadra.
Ipotesi Barcellona
Però Mendes e Cancelo per ora non hanno fretta, sapendo di avere l’offerta dell’Inter pronta. Ma non solo. Perché Barcellona e Juventus sono della partita. Non così esposte come l’Inter per l’interesse e la proposta, ma pronte a intervenire. Il Barcellona ha appena registrato Christensen tra gli infortunati gravi per una lesione al legamento, il che per le regole spagnole gli permette di investire il 40% del ricchissimo salario del danese in un prossimo acquisto. Il Barça è in una situazione di accattonaggio cronico per riuscire a liberarsi del fair play interno, ma in questa situazione specifica di colpo si è ritrovato con la libertà di poter corrispondere 4-5 milioni fini a giugno a un prossimo acquisto, libertà assolutamente non indifferente per i blaugrana. Non si sono ancora mossi, ma potrebbero prendere la rincorsa.
E la Juve che fa?
E poi la Juventus. Che sconta un minore appeal rispetto all’Inter, ben più spendibile per il recente prestigio europeo. Però i bianconeri potrebbero dare uguale o maggiore titolarità, pareggiare tranquillamente l’offerta dell’Inter e sfruttare i buoni uffici con Mendes. Insomma, pur essendo al momento dietro, non è assolutamente escluso che scattino in avanti.






