La finale della Coppa d’Africa fa volare gli ascolti di Sportitalia, che nella serata di ieri ha registrato numeri da rete generalista, ritagliandosi un ruolo da protagonista nel prime time televisivo.
Gli ultimi minuti senza precedenti della finale della Coppa d’Africa 2025 hanno fatto da ulteriore traino ad una gara che già fino a quel momento aveva registrato numeri clamorosi. Il gol negato al Senegal seguito dal rigore concesso al Marocco e alla successiva protesta dei Leoni della Teranga con la squadra di Pape Thiaw che si è allontanata per qualche minuto dal campo, hanno aumentato ancora di più l’interesse sul match. L’errore dal dischetto di Brahim Diaz, ha poi restituito altri 30 minuti di gara. Ai supplementari la rete decisiva al 4′ della prima frazione di Pape Gueye ha poi regalato al Senegal la Coppa. Un successo straordinario per i Leoni della Teranga. Un successo straordinario la finale di Coppa d’Africa per Sportitalia che ha segnato un audience superiore del 65% rispetto al 2024.

Coppa d’Africa, numeri da record per la finale
La finale conclusa con la vittoria del Senegal 1-0 sul Marocco dopo i tempi supplementari, ha fatto registrare tra le 20 e le 23 un ascolto medio di 903.132 telespettatori, con uno share complessivo del 4,7%, con 901.850 spettatori e il 4,64% in particolare tra le 20 e le 22.55. Numeri incredibili ma che visto un finale sempre più emozionante ha portato Sportitalia a competere al livello dei grandi network generalisti. Il picco massimo è stato raggiunto alle 22:53, nei minuti più tesi della finale: 1,4 milioni di telespettatori e uno share dell’8%, dato che ha consentito a Sportitalia di affiancare Italia Uno e di diventare la quarta rete nazionale per quota di share in quel momento.
Il risultato migliora ulteriormente restringendo l’analisi alla fascia 21:00–23:00, dove Sportitalia sale a 995.774 spettatori medi e al 5,2% di share, consolidando il sorpasso su Rete 4, La7, Rai 2 e Tv8, in quello che è il dato forse più clamoroso nel confronto diretto con le reti generaliste. Nella fascia 21-23, infatti, Sportitalia ha fatto segnare uno share superiore di 2-3 punti rispetto a Rai2, La7 e Rete4, un risultato di assoluto rilievo per un canale tematico e sportivo.
Ancora più significativo il dato minuto per minuto, che fotografa l’effetto traino del match e dei suoi momenti decisivi. Tra le 21:30 e le 21:59 Sportitalia supera i 913 mila spettatori con il 4,49% di share, per poi oltrepassare quota 1,14 milioni nella fascia 22:00–22:29 (share al 6,02%) e arrivare al massimo tra le 22:30 e le 22:59, con 1.214.727 spettatori medi e una share del 6,89%. Numeri che come detto hanno permesso di toccare un picco superiore all’8% di share nei minuti finali, entrando stabilmente nel gruppo delle prime reti nazionali nel cuore del prime time.
Numeri in continua crescita, finale da record
Particolarmente significativo anche l’andamento nella fascia oraria più competitiva, nonostante la concorrenza diretta della Serie A con Milan-Lecce. Dalle 22 alle 22:30 l’ascolto medio è stato di 1,140 milioni di telespettatori (share 6,02%), salendo ulteriormente tra le 22:30 e le 23 fino a 1,214 milioni (share 6,89%). Il trend di crescita di Sportitalia è ancora più evidente entrando nel dettaglio delle fasce orarie e dei day part. Nella fascia 20:00–23:00, l’emittente sportiva ha fatto registrare 903.132 spettatori medi con il 4,7% di share, posizionandosi sesta rete nazionale, alle spalle solo dei grandi canali generalisti.
Ottime anche le performance sul target commerciale: tra le 22 e le 23, nel segmento maschile 25-54 anni, Sportitalia ha raggiunto uno share del 9,84% con un ascolto medio di 1,026 milioni di telespettatori, confermando la forte capacità di attrazione della Coppa d’Africa su un pubblico strategico per il mercato pubblicitario.
La finale ha così coronato il successo televisivo dell’intera 35ª edizione della Coppa d’Africa, facendo segnare un’audience superiore del 65% rispetto alla finale del 2024, anch’essa trasmessa da Sportitalia. Un risultato che certifica non solo la crescita della competizione africana in termini di interesse, ma anche il ruolo sempre più centrale di Sportitalia nel panorama televisivo sportivo italiano.






