Spia, affitto dei balconi e camminata nella hall: le 48 ore folli prima di Bosnia-Italia

L’Italia si gioca tantissimo questa sera a Zenica, dove gli azzurri scendono in campo alle 20:45 per la sfida super-decisiva delle qualificazioni ai Mondiali. Uno spareggio cruciale per evitare la terza assenza di fila alla competizione più importante del mondo del pallone.

“Gli italiani sono pronti a tutto pur di qualificarsi”. Questo è stato l’incipit di un articolo dei colleghi bosniaci del sito SportSport.ba in riferimento alla notizia, ritenuta antisportiva, di un soldato italiano presente alla rifinitura bosniaca a Butmir. Il soldato italiano si sarebbe appostato vicino alla recinzione, filmando l’allenamento di Sergej Barbarez.

Gennaro Gattuso, CT dell'Italia
Gennaro Gattuso, CT dell’Italia

Il caso spia e i balconi

La presenza di un soldato dell’EUFOR (con distintivo italiano) con un telefono in mano è stata interpretata come un tentativo diretto degli italiani di ottenere dettagli sulle soluzioni tattiche bosniache. Quelle che hanno preceduto il confronto tra Bosnia e Italia sono state 48 ore folli. Prima la notizia dei balconi in affitto per una cifra più o meno pari a 500 euro, dunque la pioggia caduta su Zenica che ha appesantito e non poco il terreno di gioco soprattutto ieri.

“Gli abitanti dei quartieri vicini allo stadio di Zenica stavano letteralmente affittando i propri balconi per la partita contro l’Italia. La capienza ridotta non avrà alcun effetto”. Così, qualche giorno fa, riportava il canale Twitter Bosnian Football.

Questa sera ci sarà gente da ogni angolo possibile intorno allo stadio. Sarà una serata epica! La carica social dei bosniaci continua e, tra una stoccata e l’altra, nessuno si stupirà del clima infuocato di un impianto che conterrà, comunque, meno di 9mila spettatori.

La camminata di Gattuso nella hall a mezzanotte

Non finisce qui perché le notizie dell’avvicinamento sono state tante. L’ultima delle quali ha visto protagonista il commissario tecnico degli azzurri, Gennaro Gattuso. Che è stato visto camminare nervosamente, dopo la mezzanotte di ieri, nella hall dell’albergo che ha ospitato in queste ore la nazionale italiana. La tensione si respira a ogni passo perché si tratta dell’appuntamento più importante della storia recente del calcio italiano.

I convocati dell’Italia

Ecco i convocati di Gennaro Gattuso:

Portieri – Donnarumma, Carnesecchi, Meret.

Difensori – Palestra, Dimarco, Spinazzola, Buongiorno, Calafiori, Gatti, Cambiaso, Bastoni, Mancini.

Centrocampisti – Locatelli, Tonali, Pisilli, Cristante, Frattesi, Barella.

Attaccanti – Politano, Retegui, Raspadori, Kean, Esposito.

In tribuna l’estremo difensore Caprile, i centrali Scalvini e Coppola, gli attaccanti Cambiaghi e Scamacca.

Le probabili formazioni

Bosnia ed Erzegovina (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Memic, Sunjic, Tahirovic, Alajbegovic; Demirovic, Dzeko. Ct: Barbarez.

Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct. Gattuso

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