La Lazio si assicura un posto per l’ultimo atto della Coppa Italia: eliminata l’Atalanta in semifinale, la squadra di Sarri sfiderà l’Inter di Chivu all’Olimpico.
La Lazio raggiunge l’Inter in finale di Coppa Italia dopo una battaglia infinita alla New Balance Arena. Superata l’Atalanta ai calci di rigore, la squadra di Maurizio Sarri stacca il pass per l’ultimo atto del torneo al termine di una gara vietata ai deboli di cuore.

Atalanta-Lazio: biancocelesti in finale, ora l’Inter
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Dopo il 2-2 dell’andata, il ritorno a Bergamo si chiude sull’1-1 al 90′. Il match si accende solo nel finale: all’84’ Alessio Romagnoli corregge in rete un corner portando avanti i biancocelesti, ma l’illusione dura poco. All’86’ Mario Pasalic pareggia con una deviazione dal limite che gela gli ospiti. Non mancano le polemiche: l’Atalanta di Palladino protesta per due gol annullati (Ederson e Raspadori), mentre la Lazio di Sarri recrimina per un rigore non concesso su tocco di mano di Scalvini.
Motta protagonista assoluto
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L’eroe della serata emerge durante la sequenza dei tiri dal dischetto: il portiere biancoceleste Edoardo Motta. Nonostante l’errore iniziale di Nuno Tavares e il palo colpito da Cataldi, l’ex Reggiana sale in cattedra parando tre rigori consecutivi a Scamacca, Zappacosta e Pasalic. Isaksen e Taylor mantengono la freddezza necessaria per il sorpasso, finché ancora il vice-Provedel si prende la scena con una prestazione leggendaria respingendo anche il quarto penalty calciato da De Ketelaere. La Lazio vola così a giocarsi il trofeo contro l’Inter che ieri ha superato 3-2 il Como, trascinata dai riflessi del suo estremo difensore in una serata di grazia.