Modric-Milan, rinnovo per la Champions. Una sola volta a San Siro da avversario

Per conquistare gli ultimi punti valevoli per la qualificazione in Champions League il Milan dovrà fare a meno di Luka Modric. Il tuttofare croato, dopo l’infortunio rimediato nello scontro testa a testa con Locatelli, salterà con ogni probabilità le ultime 4 partite stagionali, con l’obiettivo di viversi al meglio l’ultimo Mondiale con la Nazionale di Dalic.

Luka si sottoporrà ad intervento chirurgico, tale è la diagnosi dopo gli esami strumentali effettuati nel post-Juve, ma l’ex Real Madrid non ha alcuna intenzione di chiudere in questo modo la sua storia in rossonero.

Luka Modric con la maglia del Milan

 

Modric, le premesse per restare al Milan

Che la società costruisca una squadra degna di poter ambire a vincere.
Questa è l’unica premessa del croato, approdato a Milanello l’anno scorso per vestire quella maglia che ha sempre tifato sin da bambino, ma che (purtroppo per lui) è ancora lontana dal rivivere i vecchi fasti del passato. Il terzo posto attuale maturato da Allegri è una grande impresa per il tecnico, visti gli evidenti limiti tecnici presenti in squadra. Ma proprio per questa ragione la dirigenza si sta muovendo da subito e al meglio per rinforzare la rosa a dovere, e poter per lo meno dire la propria in Champions League.

In questo scenario, il primo desiderio del Milan sarà mettere sotto contratto Leon Goretzka, per arricchire la batteria di centrocampisti e presentarsi ai futuri nastri di partenza con un trio composto anche da Rabiot e, appunto, Luka.
I rossoneri cercheranno anche l’investimento pesante per l’agognato centravanti, i nomi dopo Giroud non sono stati all’altezza ma si sà, per avere un bomber da almeno 20 gol stagionali c’è bisogno di sborsare.
Senza dimenticare che, per passare al 4-3-3, bisognerà avere anche due terzini pronti per il palcoscenico internazionale, che siano insomma da Milan.

La prima volta col Milan in Champions. E i match contro

Il 9 settembre prossimo il nativo di Zara spegnerà ben 41 candeline, e ha ancora tutta l’intenzione di viversi l’atmosfera della Champions a San Siro, per la prima volta indossando i colori che sognava da piccolo. Ad Allegri servirà naturalmente un suo degno successore, che gli possa dare il cambio in Serie A quando gli impegni si faranno ravvicinati.
Prima, eventualmente, di tornare in Croazia in quella Dinamo Zagabria che lo accolse nel lontano 2002 a 16 anni.

L’incredibile curiosità è che Modric non ha mai giocato a San Siro in Champions vestendo la maglia del Real Madrid.
La prima volta che il croato ha incrociato i rossoneri risale al lontano 15 febbraio 2011 nel doppio confronto tra andata e ritorno contro il Tottenham agli ottavi di finale.
Poi la lunga fase di stop del Diavolo dall’Europa che conta, fino ad arrivare al novembre scorso, con la super sfida europea giocata al Bernabéu e vinta dai rossoneri grazie alle reti di Thiaw, Morata e Reijnders (tutti ex).
Eppure il croato una Coppa Campioni l’ha vinta nella Scala del Calcio: nel 2016 ai rigori contro i rivali dell’Atletico.

 

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