Il direttore sportivo del Como, Carlo Alberto Ludi, ha parlato delle strategie del club per il futuro a margine del Gran Galà del Calcio ADICOSP.
Il direttore sportivo del Como, Carlo Alberto Ludi, ha parlato delle strategie del club per il futuro a margine del Gran Galà del Calcio ADICOSP.

Queste le parole di Ludi raccolte da Sportitalia: “Le emozioni che stiamo vivendo sono le stesse degli ultimi anni, con ambizione ed energia positiva, vogliamo goderci queste ultime partite con il sogno Champions e l’ambizione Europa che penso sia già qualcosa di molto rilevante e di grande successo”.
Poi su Nico Paz: “Il ritorno al Real Madrid? Lavoriamo quotidianamente per vincere le partite e fare il massimo, poi è normale che nelle valutazioni di mercato l’accesso alla Champions, all’Europa League o alla Conference possa cambiare gli scenari. Ma non ha senso anticipare gli eventi che non possiamo controllare, dobbiamo mettere le energie sul campo. Al contempo, come è accaduto a marzo e aprile della passata stagione – quando veniva detto che Nico Paz doveva andare al Real Madrid – c’è lo stesso tormentone adesso. Non possiamo controllare la volontà degli altri, nemmeno prevedere il futuro, però siamo pronti logicamente nel caso a lavorare sul mercato qualora lui non ci fosse, ma contiamo e speriamo che lui sia ancora al centro del progetto”.
Sul futuro di Fabregas: “Per noi non c’è alcun dubbio nel ripartire con lui, così come per lo stesso Cesc. C’è totale allineamento e ambizione condivisa, è il nostro perno dello sviluppo tecnico. Siamo in luna di miele con lui, come ci piace dire, è un predestinato e un fuoriclasse della panchina e contiamo che ancora ci faccia sviluppare questo progetto nella direzione in cui stiamo andando”.