La prefettura di Roma ha spostato il derby della Capitale a lunedì 18 maggio alle 20:45. Adesso resta da capire cosa vorrà fare la Lega di Serie A.
La prefettura di Roma ha spostato il derby della Capitale a lunedì 18 maggio alle 20:45. Adesso resta da capire cosa vorrà fare la Lega di Serie A, che deve garantire la contemporaneità delle gare valide per la lotta Champions.

Rocca: “Corretta presa di posizione superficiale della Lega Calcio”
La Lega Calcio ha annunciato ricorso al TAR contro la decisione della prefettura di Roma di far giocare il derby lunedì alle 20:45. In merito al caos che si è creato, si è espresso il governatore del Lazio, Francesco Rocca: “Sono molto contento della decisione della Prefettura di posticipare il derby Roma-Lazio, previsto per domenica 17 maggio in concomitanza con la finale maschile degli internazionali del tennis, a lunedì 18, alle 20.45. Ringrazio il prefetto Giannini per aver prontamente corretto questa superficiale presa di posizione della Lega Calcio che mi auguro in futuro sappia pianificare meglio il proprio calendario”, queste le sue parole all’Ansa.
Derby di Roma lunedì? De Siervo: “Non credo proprio!”, la Serie A ricorre al TAR
È giunto il momento della scelta definitiva. Appare ormai tramontata l’eventualità che il derby di Roma si disputi domenica 17 maggio alle 12:30. Scontro Serie A-Istituzioni.
Il rischio di un sovraffollamento critico nell’area del Foro Italico è concreto: la concomitanza con l’atto conclusivo degli Internazionali di Tennis porterebbe centinaia di migliaia spettatori a incrociarsi con il flusso dei tifosi calcistici, creando un potenziale caos logistico. I massimi esponenti delle autorità di pubblica sicurezza sono al lavoro per trovare la migliore soluzione possibile con una prima decisione che sembra puntare dritta verso lo slittamento a lunedì 18 maggio, valutando anche la finestra del kick-off serale, si legge su Il Corriere della Sera.

Scontro: la Serie A difende il “lunch match” per il Derby di Roma, le istituzioni frenano
Nonostante il pressing per il rinvio, l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, non arretra, definendo complicate le alternative logistiche per un giorno lavorativo. «La sera a Roma non è possibile giocare un derby, visto come i tifosi hanno messo a ferro e fuoco la città nell’ultima occasione. L’orario giusto è le 12.30, le ipotesi fantasiose sul lunedì non sono percorribili perché coinvolgerebbero altre realtà, spostando 300mila persone in un giorno feriale: sarebbe una iattura per il campionato e per i tifosi».
Di parere opposto sono i responsabili della sicurezza e della gestione del territorio. Il Questore di Roma, Roberto Massucci, ha invocato una soluzione basata sulla ragionevolezza per proteggere l’immagine internazionale della Capitale: «Premesso che noi siamo attrezzati per gestire qualsiasi cosa, anche eventi difficili in concomitanza, mi sembrerebbe di buon senso non far giocare nello stesso giorno degli Internazionali di tennis, diventati un evento mondiale, un evento altrettanto importante come il derby».
L’affondo della Regione
Sulla disputa è intervenuto con fermezza anche il Governatore del Lazio, Francesco Rocca, stigmatizzando l’atteggiamento della Lega Calcio e appellandosi direttamente al Viminale: «L’annuncio di De Siervo sull’orario di gioco del derby mi lascia perplesso, per usare un eufemismo. Questa scelta, oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Più saggio far giocare il derby lunedì. Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo pianificare prima. Mi auguro che il ministro Piantedosi e il prefetto Giannini intervengano per correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione della Lega Calcio».
Il derby di Roma slitta a lunedì
AGI – Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia, in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma – Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, con inizio alle ore 20.45.
La Lega Serie A ricorre al TAR
La Lega Serie A ha presentato ricorso al TAR contro l’ordinanza del Prefetto di Roma, che ha imposto lo slittamento della stracittadina capitolina al lunedì sera. Tale provvedimento ha generato un effetto a catena sul calendario: per garantire la regolarità del campionato e la contemporaneità tra i club in lotta per la Champions League, la Lega è stata costretta a posticipare alla stessa serata di lunedì anche gli altri quattro match decisivi per la qualificazione europea.
“Si giocherà lunedì? Non credo proprio. Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità”: così l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, all’AGI.