Definitivamente conclusi i gironi ai Mondiali 2026 con le ultime quattro partite che si sono giocate nella notte italiana: l’Uzbekistan torna a casa, l’Argentina vola nel segno di Lautaro e Messi, stecca CR7.
Gruppo L: Inghilterra, Ghana e Croazia qualificati
La Croazia conquista l’accesso ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 grazie al contributo decisivo dei suoi “italiani”. A Philadelphia, la selezione croata supera la resistenza del Ghana e si assicura la seconda posizione nel girone L, alle spalle dell’Inghilterra (vittoriosa nello scontro contemporaneo contro Panama grazie alle reti di Bellingham e Kane). Il match viene sbloccato da una conclusione dalla distanza del centrocampista dell’Inter, Sucic. Dopo il momentaneo pareggio firmato da Luckassen per le Black Stars, è il granata Vlasic a siglare il gol vittoria nella ripresa, capitalizzando di testa un calcio d’angolo battuto da Modric.
Gruppo K: Cannavaro eliminato, volano Colombia e Portogallo
Si chiude a zero punti il primo Mondiale di Fabio Cannavaro sulla panchina dell’Uzbekistan. Contro la RD del Congo, gli asiatici accarezzano il sogno qualificazione restando in vantaggio dal 10′ al 68′, prima di subire la rimonta africana firmata da Mayele e da una doppietta di Wissa (3-1). Il Congo passa così come migliore terza con 4 punti. Nell’altra sfida, il pareggio tra Colombia e Portogallo premia i sudamericani, che mantengono il primato del girone e sfideranno il Ghana. Cristiano Ronaldo e compagni si qualificano come secondi e troveranno la Croazia.
Gruppo J: Argentina prima, record storico per Messi
L’Argentina batte la Giordania 3-1 e si qualifica ai sedicesimi come capolista, dove affronterà Capo Verde. I gol portano la firma di Lo Celso e Lautaro Martinez (su rigore) nel primo tempo, seguiti dalla rete giordana di Al Tamari. Nel finale, entra dalla panchina l’eterno Lionel Messi: l’asso argentino sigla il definitivo 3-1 su punizione all’80’, stabilendo il record assoluto di sette partite consecutive a segno in un Mondiale.
Spettacolo e gol tra Algeria e Austria, che chiudono sul 3-3 qualificandosi entrambe (austriaci secondi, africani tra le migliori terze). Botta e risposta continuo: sblocca Arnautovic, pareggia Belghali, poi Sabitzer fa 2-1 prima della doppietta di Mahrez che ribalta il match al 93′. In pieno recupero, al 96′, Kalajdzic sigla il definitivo pareggio.