Il giudice del lavoro di Torino si è opposto alla richiesta del club bianconero nel caso legato agli stipendi di Cristiano Ronaldo nei mesi del covid. La società bianconera non riavrà quindi indietro i soldi già versati al fuoriclasse portoghese.
Vittoria in tribunale per Cristiano Ronaldo nella causa contro la Juventus. Il club bianconero aveva presentato un ricorso contro la sentenza sul caso legato agli stipendi di CR7, ma il giudice del lavoro di Torino, Gian Luca Robaldo, lo ha respinto. Nulla da fare dunque per la Juve che non riavrà quindi i 9,8 milioni di euro già versati al suo ex attaccante, previsti dal lodo arbitrale dell’aprile 2024. Una decisione che non sorride alla società bianconera che sperava in una sentenza diversa per recuperare una cifra importante. La Juve quindi non potrà ricevere indietro quanto corrisposto al fuoriclasse portoghese che in un momento complicato con il suo Al Nassr, al netto dell’ultima vittoria, ne ottiene una importante in tribunale.

Cristiano Ronaldo vince la causa, delusione Juventus
La vicenda tra Cristiano Ronaldo e la Juve risale ai mesi del Covid, nel 2021, quando durante l’emergenza della società bianconera, la società raggiunse un accordo con i suoi tesserati per la rinuncia ad alcune mensilità sullo stipendio. L’accordo raggiunto tra i dirigenti bianconeri e il fuoriclasse portoghese, oggi all’Al-Nassr, prese il nome di “carta Ronaldo”, pattuendo un pagamento posticipato di 19,5 milioni di euro sull’ingaggio lordo. La somma, però, non sarebbe mai stata iscritta a bilancio o recapitata a Ronaldo dopo la cessione al Manchester United. Nel settembre del 2023, CR7 decise di fare causa alla sua ex squadra, concordando poi per un arbitrato visto che sul documento non era presente la firma del fuoriclasse portoghese.
Il Collegio arbitrale decise per 9,8 milioni come cifra dovuta anziché i 19,5 milioni iniziali, poiché non ci sarebbe stata la volontà di ingannare il giocatore. Una sentenza a cui la Juve aveva provato a fare ricorso, ora respinto. Così ha deciso il giudice del lavoro di Torino, Gian Luca Robaldo. Cristiano Ronaldo vince in toto in tribunale e potrà tenere i 9,8 milioni. Ronaldo è stato assistito dal suo legale di fiducia, John Shehata, e dai professori Emanuele Lucchini Guastalla, Fabio Iudica e Paola Tardati. Una vittoria importante per CR7 che in un momento non bellissimo per il suo Al Nassr 3 ko nelle ultime 4, ottiene anche se fuori dal campo un successo importante.






