Mamma ho perso il pulmino.. o Mamma ho perso l’Audero. I social si sono scatenati dopo l’ultima disavventura vissuta da Emil Audero. Il portiere della Cremonese è stato infatti dimenticato a Reggio Emilia dopo Sassuolo-Cremonese.
Non solo l’errore che ha causato il gol vittoria del Sassuolo la giornata di Audero è stata sfortunata fino alla fine. Il portiere cresciuto nella Juventus, è stato infatti dimenticato dal Pullman della Cremonese a Reggio Emilia. Audero è dovuto tornare a Cremona in macchina da solo. La Cremonese era scesa in campo alle 12.30 contro il Sassuolo e aveva perso 1-0 il match con la rete di Fadera. Al termine della gara il “fattaccio” con il calciatore dei grigiorossi che è stato dimenticato nell’impianto del Sassuolo a Reggio Emilia. Audero è poi tornato a casa con una macchina in solitaria. L’evento ha creato molta ilarità sui social.

Cremonese, Audero dimenticato a Reggio Emilia
Emil Audero, portiere della Cremonese, è stato dimenticato dal club a Reggio Emilia al termine della gara persa 1-0 contro il Sassuolo. Il calciatore è rimasto fuori dal pullman che è partito senza di lui. Audero ha poi raggiunto successivamente Cremona con una macchina in solitaria. L’estremo difensore che era stato protagonista in negativo del match, con l’errore che ha permesso al Sassuolo di segnare il gol vittoria, si è reso protagonista involontario anche nel post-partita. Il portiere si era prolungato in sala stampa a parlare con giornalisti indonesiani. La macchina gli è stata poi procurata dalla società. Il “fattaccio” ha dato sfogo all’ilarità dei tifosi che sui social hanno titolato così: “Mamma ho perso il pulmino, o Mamma ho perso l’Audero“, in riferimento al film cult natalizio Mamma ho perso l’aereo.
Sassuolo-Cremonese 1-0
Gara che si decide dopo 3 minuti. Grassi perde un pallone nella metà campo avversaria, Matic lancia immediatamente Laurienté che arriva ai 25 metri e calcia. Audero legge male e respinge con Fadera che anticipa Bianchetti e trova la rete che vale i 3 punti per i ragazzi di Grosso. Ko per la banda Nicola.






