Non c’è pace per Valentin Carboni: l’ormai ex fantasista dell’Inter, oggi in forza al Racing Club de Avellaneda in Argentina, subisce il secondo infortunio al crociato nel giro di due anni, secondo quanto rivelato da La Nacion.
Il ritorno in Argentina doveva rappresentare l’occasione del rilancio: più spazio, fiducia ritrovata e magari una nuova chiamata con l’Albiceleste. Invece l’avventura di Valentin Carboni al Racing Club de Avellaneda rischia di essersi già conclusa dopo appena 200 minuti complessivi in campo, dopo l’addio all’Inter della scorsa estate. Altro grave infortunio – secondo quanto riportato da La Nacion – per il fantasista.

Valentin Carboni: altro grave infortunio
Secondo quanto riportato dal quotidiano La Nación, il trequartista classe 2005 Valentin Carboni avrebbe riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio destro durante un allenamento con il Racing Club de Avellaneda.
Un infortunio pesantissimo che lo costringerà a uno stop di sei-otto mesi e che potrebbe tenerlo fuori fino a novembre o dicembre, praticamente a ridosso della fine del prestito in Argentina. Se i tempi di recupero saranno confermati, il 2026 del talento di proprietà dell’Inter può considerarsi quasi compromesso.
Per Carboni si tratta di un doloroso déjà-vu. Già nell’ottobre 2024 aveva subito un grave problema al crociato, in quel caso al ginocchio sinistro, durante un ritiro con la nazionale argentina. All’epoca era in prestito all’Olympique de Marseille, dove le sue prestazioni avevano convinto il commissario tecnico Lionel Scaloni a concedergli una chance con la selezione maggiore. Quel primo stop lo aveva tenuto lontano dai campi per gran parte della stagione 2024/2025, con oltre 40 partite saltate. Poi l’obbligato rientro all’Inter.

Valentin Carboni: il tentativo all’Inter ed il prestito al Genoa
Rientrato e protagonista anche al Mondiale per Club con l’Inter — impreziosito da un gol decisivo contro gli Urawa Reds — Carboni era stato ceduto in prestito al Genoa per trovare continuità in Serie A, anche se in Patria lo vedevano già pronto per i nerazzurri. Tuttavia lo spazio è stato limitato e, a gennaio, club e giocatore hanno optato per una nuova soluzione. Da qui la scelta del Racing, con un prestito annuale gratuito e senza diritto di riscatto, che prevedeva anche un bonus economico per il club argentino ogni quattro presenze consecutive del giocatore.
Dopo cinque apparizioni e l’ultima gara disputata il 14 febbraio contro il Banfield, la nuova battuta d’arresto. Una ricaduta che pesa sul ragazzo e anche sull’Inter, che crede fortemente nel suo talento. Ora – dopo una serie di infortuni non facili da gestire – la priorità sarà quella di pensare a lui come ragazzo e calciatore, per il futuro si vedrà.