Roma, Gasperini: “Pellegrini? Basta parlare di lui. Lasciatelo stare”

E’ intervenuto in conferenza stampa, Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma dopo il pareggio 1-1 tra la Roma e il Bologna in Europa League. Il tecnico ha parlato anche di Lorenzo Pellegrini e del suo gol. Mandando un messaggio ai giornalisti.

Un buon pareggio per la Roma che ha impattato 1-1 contro il Bologna al Dall’Ara in Europa League. Rossoblù che la sbloccano al 50′ con Bernardeschi, che riceve da Rowe e con una grande giocata mette alle spalle di Svilar per il vantaggio. Pari Roma nel finale con Pellegrini che risolve una mischia e fa 1-1. E’ poi la Roma a sfiorare la vittoria con Malen che calcia ma le deviazioni di Casale e Lucumì mandano il pallone sul palo. Finisce quindi 1-1 tra Bologna e Roma con la qualificazione che si deciderà quindi tra una settimana all’Olimpico con Gasperini e Italiano pronti a giocarsi l’accesso ai quarti di finale dell’Europa League 2025/2026.

Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma
Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma (fonte immagine AS Roma)

 

La crescita e la difesa

Si ricorda che a inizio stagione spesso si diceva che la Roma non aveva la capacità di reagire dopo gli svantaggi? Quest’aspetto sta capitando più spesso, ma la squadra vede che migliora da questa prospettiva? La squadra è sempre stata molto positiva, non ha mai avuto un deficit caratteriale. Ora ha solo qualche cartuccia in più per recuperare anche quando va in svantaggio, una cosa che nel girone d’andata non ci era mai riuscita. Non c’è mai stato un problema caratteriale”.

La difesa subisce qualche gol di troppo? “Sì, è una questione anche di forza e adattamento. In questo momento abbiamo fuori Hermoso e Mancini, è chiaro che sono giocatori che in questo tipo di partita, con molta fisicità e gioco sulle palle lunghe, sui contrasti, hanno una maturità fisica superiore. Anche se Ghilardi ha fatto un’ottima partita, Celik ha giocato da difensore anche se fa meglio sulla fascia. Siamo un po’ contati da tante settimane, contando anche le squalifiche e a Como avremo fuori Ndicka. Per la partita di ritorno, se non succede niente, siamo tutti”.

Sull’assenza dei tifosi e i partner di Malen

Quanto è contata oggi l’assenza dei tifosi? “Si sentivano i nostri, eh! Quando abbiamo fatto gol sono usciti da tutte le parti, anche in tribuna alle mie spalle ho sentito una bella ovazione. Lo stadio oggi ha condizionato molto in positivo il Bologna, ma giovedì sarà così per noi. Quella di oggi è stata una partita in cui è stato concesso molto, questo ha sicuramente avvantaggiato in diverse situazioni il Bologna che è stato bravo a sfruttare questo. Al ritorno sarà difficile che passi tutto ciò che è passato stasera”.

Lei sta provando a trovare partner d’attacco per Malen? Chiaramente per Zaragoza questa partita non è il massimo, grande aggressività, palle lunghe e gioco sulle seconde palle, non è un calcio che può favorire le sue caratteristiche. Però la stagione è lunga, quando diminuisce il gioco aereo e si gioca di più, può diventare sicuramente più utile. Bene Robinio, è entrato molto bene e con fisicità, in questa partita è stato più positivo“.

Gli infortunati e Pellegrini

Gasperini sugli infortunati?Su Soulé è difficile fare previsioni, realisticamente si vedrà dopo la sosta. Il rientro può avvenire anche prima ma non gioca da tante settimane, è difficile… Koné? Ha avuto un fastidio e ci mette sempre un po’ di più a recuperare partite tirate come quella di Genova ad esempio. Era abbastanza rischioso anche se non si tratta di un guaio muscolare, ma abbiamo preferito così in vista di Como e del ritorno”.

Il momento di tensione prima della convalida del gol di PellegriniNon so quale potesse essere il motivo per togliere il gol e non ho capito neanche l’arbitro che voleva fare un annuncio, visto che quando fai l’annuncio il gol poi lo togli. Non so in base a cosa, abbiamo visto subito il monitor ed era veramente difficile togliere un gol del genere”.

Dopo l’errore di Genova e la settimana difficile, oggi un gol per Pellegrini. Un giudizio sulla sua prestazione? Non può funzionare così. Oggi ha segnato allora grande Pellegrini, a Genova non segna disastro Pellegrini… Poi sempre Pellegrini, Pellegrini… Non c’è un’intervista in cui non mi chiedete di lui. Povero ragazzo, ma lasciatelo stare: gioca bene e altre partite meno bene come tutti quanti”.

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