Medaglia d’Oro azzurra con Andy Diaz che dopo il successo in Cina vince anche in Polonia confermandosi n.1 mondiale dopo il successo dell’anno scorso. Decisivo il primo salto 17.47.
Dopo il Bronzo a Parigi 2024, Andy Diaz ha bissato il successo di Nanchino dello scorso anno: decisivo il primo salto a 17,47 che gli ha permesso di mettersi alle spalle il giamaicano Jordan Scott (17,33) e l’algerino Yasser Mohammed Triki (17,30), rispettivamente argento e bronzo. Il cubano, nativo di L’Avana diventato italiano nel 2023 raggiunge un nuovo prestigioso risultato nel salto triplo ai mondiali indoor di Torun, in Polonia. Andy Diaz diventato italiano nel 2023, dopo aver chiesto asilo politico, e lasciato definitivamente Cuba e la Nazionale Cubana, raggiunge un nuovo prestigioso risultato nel salto triplo ai mondiali indoor di Torun, in Polonia.

Le parole di Andy Diaz post oro ai Mondiali
Ecco le sue parole: “Siamo un’Italia vincente e l’azzurro mi porta fortuna. Il secondo oro è meglio del primo, non era facile confermare il titolo ma ce l’ho fatta. Due settimane fa con il mio coach pensavamo di non venire qui e di passare direttamente alla stagione all’aperto. Ci siamo detti di provare, perché non c’era niente da perdere, e di andare a fare quello che ci piace. Sono molto contento di dare un’altra medaglia all’Italia, ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato a raggiungere questo traguardo. E adesso è festa”.
Le parole di Stefano Mei
Così poi il presidente Fidal Stefano Mei: “Con Andy non sbagli mai, sei tranquillo perché da sempre il massimo. Non pensavo facesse la stagione indoor, ha fatto bene ad Ancona e allora è venuto ai Mondiali. Sono tutti ragazzi uniti, Andy è sempre il primo a rivendicare l’orgoglio di essere italiano, è davvero una bella cosa. Sappiamo la posizione che la nostra nazionale ha nel mondo adesso, anche chi non va sul podio contribuisce a tutto ciò, è una squadra compatta ed integrata“.