Il fantasista del Napoli, Kevin De Bruyne, parla a tutto campo: dalla scelta di venire a giocare in Serie A, alla lotta scudetto, fino al suo futuro ed al ritiro dal calcio giocato
Oggi inizia la 31esima giornata del campionato di Serie A dopo il mancato accesso al Mondiale da parte della Nazionale Italiana. In vetta alla classifica c’è ancora vita: il Napoli affronterà in casa il Milan per sperare di mettere ancora pressione all’Inter, capolista. Anche perché ora Antonio Conte può contare su un asso in più: Kevin De Bruyne. Il fantasista belga si è raccontato in una intervista a La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, nel corso della quale ha parlato della scelta di giocare in A, del suo presente ed anche del futuro.

De Bruyne sulla scelta del Napoli: le sue parole
Il centrocampista del Napoli, Kevin De Bruyne, parlando a La Gazzetta dello Sport ha spiegato la scelta fatta di lasciare il Manchester City in estate per giocare in Serie A.
Queste le sue parole: “Perché Napoli? Perché aveva il progetto migliore per me e per la mia famiglia. Volevo continuare a giocare a grandi livelli e a Napoli c’era la possibilità di farlo. La scelta migliore per tutti. Non era facile cambiare dopo dieci anni a Manchester, ma adesso ci siamo adattati, stiamo bene e siamo tutti felici”.

De Bruyne parla del futuro e del suo ritiro
De Bruyne ha poi parlato così della possibilità per il Napoli di lottare per lo scudetto: “Se Napoli-Milan vale solo per il secondo posto? Al momento è così, tutto dipende dall’Inter, ovviamente, che ha il destino nelle proprie mani. Ma qualche settimana fa eravamo a -14, ora -7, nel calcio le cose cambiano in fretta anche se è sempre molto difficile”
Poi sul ritiro dal calcio: “Se Napoli sarà la mia ultima squadra? Questo non lo so, non ci penso adesso. Non sono quel tipo di persona. Ho ancora un anno di contratto e a Napoli sto davvero bene. Credo di poter giocare ancora qualche anno, poi quando il mio corpo mi dirà di fermarmi, lo farò. Ma per ora mi sento bene”.