Chivu in finale di Coppa Italia: “Pazza Inter”. Fabregas: “Deluso, non arrabbiato”

Clamorosa rimonta dell’Inter contro il Como nella semifinale di ritorno di Coppa Italia giocata a San Siro. Dopo lo 0-0 del Sinigaglia, i nerazzurri rimontano da 0-2 a 3-2 nel giro di venti minuti, nel finale. Le reazioni al successo.

Clamorosa rimonta dell’Inter contro il Como nella semifinale di ritorno di Coppa Italia giocata a San Siro. Dopo lo 0-0 del Sinigaglia, i nerazzurri rimontano da 0-2 a 3-2 nel giro di venti minuti, nel finale. Le reazioni al successo: ecco le dichiarazioni post-partita da parte di Cristian Chivu e Cesc Fabregas.

Christian Chivu, allenatore dell'Inter
Christian Chivu, allenatore dell’Inter

Inter, Chivu: “Doblete? Possiamo sognare”

L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, a Canale 5 ha dichiarato: “C’è un gruppo che sta facendo molto bene, che sta lavorando bene da inizio stagione. Oggi chi è subentrato ci ha dato una grossa mano, ha avuto coraggio e ha compreso il momento”.

Poi ha aggiunto: “Doblete? Ci siamo guadagnati una situazione che ci permette di sognare e raggiungere questi due obiettivi. Scelte sulle fasce? Denzel ha un problema fisico, ha dato la disponibilità negli ultimi minuti. Aveva un piccolo fastidio al tendine, poi ha dato la disponibilità. Questi giocatori sentono la responsabilità di questa società e hanno voglia di portare avanti il nostro lavoro. Rimontare il Como due volte in pochi giorni lo poteva fare solo la pazza Inter“. Infine una battuta: “Io accostato a Mourinho? A voi piacciono i titoli, a me no. Io metto la passione per la squadra che alleno e per i miei ragazzi”.

Como, Fabregas: “Ovvio che sono deluso, ma grande partita”

Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha spiegato a Canale 5: “So da dove siamo partiti due anni fa e ora siamo andati vicini alla finale di Coppa Italia. Io so chi siamo e da dove arriviamo, sono sereno, sapevo che i miei ragazzi avrebbero fatto una grande prestazione. Manca ancora qualcosina ma lo sapevamo. So da dove arrivano i miei ragazzi, molti sono all’inizio della carriera e abbiamo sfidato una squadra di veterani che giocano da tanti anni insieme. L’Inter è una squadra vincente, hanno inserito Sucic e Diouf che oggi hanno fatto la differenza”.

Poi ha aggiunto: “Arrabbiato? Sì ovvio che sono deluso. Però due anni fa ogni mattina aprivo il cancello di Mozzate dove non c’erano campi, adesso arriviamo qui a San Siro. Mi arrabbio per la partita di Sassuolo. La sconfitta di oggi? Fa parte del percorso. Sto imparando a comunicare dopo le partite: noi siamo il Como, ovvio ci manca qualcosina, ma possiamo solo essere orgogliosi di noi. Ora siamo in un momento dove arrivano delle sconfitte, mancano cinque partite di campionato e non possiamo sbagliare adesso e mandare questa stagione in fumo”.

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