Rocchi indagato, calcio italiano sotto shock: le aperture dei giornali

La notizia del weekend è una sola: il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, ha ricevuto un avviso di garanzia per “concorso in frode sportiva”.

La notizia del weekend è una sola: il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, ha ricevuto un avviso di garanzia per “concorso in frode sportiva”. Pronto un nuovo terremoto nel calcio italiano, con un sistema da tempo fallace (qui il clamoroso retroscena rivelato da Sportitalia quattro mesi fa) che ora potrebbe essere rivisto del tutto, dopo l’ennesimo scandalo che ha coinvolto la classe. E sui principali quotidiani, oggi, la notizia si prende tutto lo spazio possibile.

Gianluca Rocchi, designatore arbitrale Serie A
Gianluca Rocchi, designatore arbitrale Serie A

Rocchi indagato, le aperture dei giornali

La Gazzetta dello Sport dedica mezza pagina della sua apertura al tema: “Calcio, altro schock“. Nell’occhiello si spiega: “Rocchi indagato per frode sportiva: ‘sceglieva arbitri graditi all’Inter'”.

Anche il Corriere dello Sport apre con l’inchiesta: “Sfondati. Pressioni al Var e arbitri graditi all’Inter“. La spiegazione dell’inchiesta affidata all’occhiello: “Rocchi indagato. Avviso di garanzia al designatore, l’ipotesi è concorso in frode sportiva. ‘Ho sempre agito correttamente’. In serata ha deciso di autosospendersi“.

Infine Tuttosport, in taglio alto: “Rocchi e Gervasoni indagati per concorso in frode sportiva”. E poi ancora: “Arbitr graditi all’Inter: è la nuova Calciopoli? L’ipotesi di accusa sarebbe la stessa che scatenò il terremoto del 2006. Al centro dell’inchiesta il campionato 24-25: scelte condizionate e pressioni sul Var. La procura Figc chiede gli atti ai pm di Milano. Il designatore si autosospende, il ministro Abodi tuona: ‘Ci saranno conseguenze’. Si va verso il commissariamento”.

Rocchi indagato: cosa sappiamo

Il riferimento è a quanto sarebbe avvenuto il primo marzo 2025, durante Udinese-Parma, quando i tre addetti presenti a Lissone si confrontano su un possibile fallo di mano in area di rigore. “Non mi sembra fuori dalla sagoma, guarda la posizione del braccio, mi sembra sul corpo”, dice il Var Daniele Paterna che pare orientato a escludere l’assegnazione del penalty. A un certo punto, però, si gira di scatto, guarda indietro e dal labiale si vede chiaramente che afferma: “È rigore”.

L’ipotesi è che il designatore Gianluca Rocchi si sarebbe alzato “rapidamente dalla postazione, per “bussare” più volte sul vetro della stanza di Paterna e Sozza per richiamare la loro attenzione e che a loro volta chiameranno l’arbitro per un on field review”. Questo caso è contenuto in un esposto di Domenico Rocca, già archiviato dalla giustizia sportiva. Sotto la lente della Procura di Milano ci sarebbe pure la mancata espulsione di Bastoni in Inter-Verona nella stagione 2023-24.

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