L’Inter va in casa del Torino per avvicinarsi definitivamente allo scudetto, nonostante la festa in ogni caso sarà il prossimo weekend. Ecco le probabili formazioni.
L’Inter va in casa del Torino per avvicinarsi definitivamente allo scudetto, nonostante la festa in ogni caso sarà il prossimo weekend. In casa granata, D’Aversa ritrova Ismajli al centro del pacchetto arretrato. Vlasic agirà dietro le punte Adams e Simeone. In casa Inter, ancora out Lautaro Martinez, davanti ecco Esposito e Thuram.

Torino-Inter, le probabili formazioni
Torino (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Casadei, Gineitis, Obrador; Vlasic; Adams, Simeone. All. D’Aversa
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Pio Esposito, Thuram. All. Chivu
Inter, le parole di Chivu
Così Chivu: “Serve l’atteggiamento giusto per portare a casa la partita e cercare di essere dominanti e capire i momenti. Siamo sereni come sempre e consapevoli del lavoro svolto, sappiamo quanto abbiamo lavorato ma siamo consapevoli che mancano ancore partite e punti a uno dei nostri obiettivi”.
Sul rendimento dopo la sosta: “Io parlo di una stagione intera, siamo arrivati alla sosta con un bel vantaggio. Arrivarci con la sconfitta contro il Milan ha creato qualche critica, poi abbiamo auto l’opportunità di fare buone prestazioni, la gara con la Roma è stata importante e poi a Como eravamo consapevoli della difficoltà e l’abbiamo portata a casa”.
Su Bastoni e Sucic: “Volevo fare una battuta, ma è meglio non la faccia. Bastoni sta meglio, ha ancora fastidio ma stringe i denti. Ha fatto condizionamento atletico in settimana e ha fatto le cure che gli hanno permesso di essere più sciolto nelle cose da fare. Oggi si è allenato con la squadra. Petar sta bene, ha avuto una tripla frattura alla mano, una cosa che non abbiamo mai detto per timore che qualcuno gli facesse male. Ha giocato tante partite condizionato dal gesso, quindi tanti meriti a lui. Ora che sta bene è tornato a pieno regime e non è più condizionato nei movimenti”.
Ancora Chivu: “Differenze tra primi e secondi tempi? Abbiamo fatto più di cento gol in stagione, tutti parlano di quello che è accaduto nelle ultime partite. Parlerei di una squadra che ha sempre messo la faccia e che ha cercato di essere competitiva, nel bene e nel male, cercando sempre la prestazione. Ultimamente forse abbiamo alzato un po’ il livello dal punto di vista dell’orgoglio rispettando l’avversario. Lautaro? E’ migliorato e la prossima settimana dovrebbe tornare in gruppo”.