A 20 anni dall’ultima volta l’Arezzo torna a giocare in Serie B. Dopo la retrocessione del 2006/2007, nella prossima stagione i toscani giocheranno nella seconda divisione italiana.
La vittoria 3-1 contro la Torres regala la promozione all’Arezzo in Serie B. Solo secondo l’Ascoli che chiude a 77 punti, tre in meno dei toscani. A decidere la gara contro la Torres, Tavernelli, Arena e Pattarello. Ininfluente il pareggio di Di Stefano al 48′. L’Ascoli secondo è contemporaneamente uscito sconfitto 1-0 in casa del Campobasso, rete di Gala. Retrocesso in Serie D il Pontedera. Ai playout, Torres e Bra. In serata si chiuderà anche il Girone C, già vinto dal Benevento. Ieri si è concluso il Girone A, vinto dal Vicenza. La quarta promossa arriverà dai playoff.

Arezzo in Serie B
Dopo Vicenza e Benevento è l’Arezzo a centrare la promozione diretta in Serie B in questa stagione. I toscani, guidati da Christian Bucchi, hanno avuto la meglio nel testa a testa finale nel girone B con l’Ascoli: decisiva la vittoria casalinga odierna al cospetto della Torres. L’Arezzo ritrova quindi la cadetteria a distanza di 20 anni dall’ultima volta (era la stagione 2006-2007, la prossima sarà la 2026-2027): in quell’annata gli amaranto furono guidati in panchina da due allenatori divenuti dei big del calcio. Parliamo di Antonio Conte e Maurizio Sarri.
L’ultima volta in B
Il primo in particolare, che aveva iniziato la stagione, fù richiamato in corsa e sfiorò la salvezza. L’Arezzo concluse la stagione al terz’ultimo posto con 45 punti in un campionato dominato da Juventus, Napoli e Genoa. Per i toscani, penalizzati di 6 punti a causa dello scandalo di Calciopoli, fu retrocessione. Conte, dopo una grande rimonta finale, non riuscì a salvare la squadra: terminata la stagione l’allenatore leccese lasciò a causa dei diverbi con Ermanno Pieroni, consulente esterno del club. Nell’Arezzo della stagione 2006-2007 c’era anche Antonio Floro Flores, attuale tecnico del Benevento che ha festeggiato anch’esso la promozione in B.