La Serie A sta per volgere al termine e al Milan mancano pochi punti per conquistare l’aritmetica qualificazione in Champions League, successivamente sarà tempo di valutare le situazioni relative ai giocatori in prestito.
Complessivamente la dirigenza potrebbe stanziare un buon tesoretto derivante dai calciatori che torneranno a Milanello ma probabilmente solo di passaggio, in quanto il loro futuro appare decisamente lontano dal mondo Milan.

I riscatti certi del Milan
In ordine, partiamo da due uomini che sono già stati riscattati, il cui cartellino dunque non è più ufficialmente del Diavolo. Tanto Alex Jimenez quanto Tommaso Pobega hanno salutato lo spogliatoio rossonero: per il difensore spagnolo il Bournemouth ha versato a febbraio i 25 milioni del riscatto – la metà è però finita nelle casse del Real Madrid che deteneva il solito 50% sulla futura rivendita -. Mentre il centrocampista italiano ha trovato stabilità a Bologna, che ha esercitato i 7 milioni dell’opzione di riscatto.
A fine campionato, inoltre, arriveranno 15 milioni dal Como, contrattualmente “obbligato” a riscattare Morata, che diventerà interamente lariano. La prossima giornata, invece, potrebbero arrivare altri 10 milioni dal Genoa per Lorenzo Colombo, il cui riscatto dipende solo dalla salvezza dei liguri, ad un passo dal traguardo.
I restanti 50 milioni
Dalla salvezza della Cremonese passano i 3,5 milioni di euro del riscatto di Filippo Terracciano, ma la permanenza in A dei lombardi dipende anche dai risultati del Lecce, al momento più avanti in classifica di un punto.
Il popolo rossonero, con tutta probabilità, a fine stagione ritroverà Yunus Musah: l’americano non ha inciso neanche a Bergamo, davvero complicato che la famiglia Percassi decida di riscattarlo per 26 milioni di euro.
Situazione diversa, su cui il Milan farà molta leva, riguarda Samuel Chukwueze: l’esterno destro nigeriano non ha sfigurato con la maglia del Fulham nonostante non abbia guadagnato la titolarità tra gli uomini di Marco Silva. Il suo riscatto farebbe decisamente respirare le casse rossonere, con 24 milioni in più da investire con forza.
Infine Ismael Bennacer: il franco-algerino della Dinamo Zagabria è reduce da due infortuni lunghi, i croati potrebbero offrire di meno rispetto ai 10 milioni fissati per il riscatto.
Intanto l’obiettivo urgente è guadagnare la qualificazione in Champions, per ottenere già una buona base di partenza su cui ragionare.