Lo sprint di Marco Palestra è quanto l’Inter ha intenzione di aggiungere per la squadra della prossima stagione, ed emulare nella sessione di mercato che sta per prendere il via.
Ammesso che non lo abbia già fatto. Precorrere i tempi, in un senso come nell’altro, è l’obiettivo numero uno per i Campioni d’Italia, che da qualche settimana erano stati resi edotti dall’entourage di Denzel Dumfries rispetto al fatto che sarebbe stata sfruttata la clausola rescissoria e che, di conseguenza, hanno iniziato a stringere d’assedio il loro obiettivo principale.

Inter-Palestra, una trattativa costruita in anticipo
I balletti delle forbici tra domande e offerte sono parte integrante del mercato, a maggior ragione facendo riferimento a due società come Inter e Atalanta che hanno già avuto modo di entrare in rotta di collisione nell’ambito di trattative di mercato che non hanno però minato i rapporti tra le parti, che restano eccellenti.
Anche in nome di questo aspetto la strategia dell’Inter, rispetto a quella raffazzonata proposta dagli agenti di Lookman un anno fa, è cambiata radicalmente. I rapporti tra la dirigenza dei milanesi e Alessandro Lucci, che di Palestra è il procuratore, sono di ben altro livello. Rinsaldati da operazioni di mercato che hanno portato quasi in tutte le circostanze una soddisfazione reciproca tale da concedersi, per quanto possibile, una strada prioritaria nella corsa al gioiello più prezioso dei bergamaschi.
Il ruolo di Alessandro Lucci e i rapporti tra Inter e Atalanta
Un assunto da perseguire solo fino a quando sarà possibile, e al netto dell’inserimento di club dalla Premier League che potrebbero scompaginare le carte in tavola arrivando a toccare l’orbita di cifre a cui l’Inter non avrebbe modo di potersi avvicinare. Anche l’approccio di Palestra alle evoluzioni che lo riguardano è di tutt’altro tenore rispetto a quello che era stato manifestato la scorsa estate da Lookman. Il ragazzo è serio, un predestinato ma ricco di riconoscenza nei confronti di chi gli ha costruito la strada che sta meritevolmente percorrendo. L’ottimismo in casa Inter sembra ben motivato.
Chivu al centro delle scelte: da Palestra a Jones e Solet
Una conferma ulteriore della centralità nelle scelte che ha conquistato a suon di risultati Cristian Chivu: il tecnico è uno degli ispiratori della rincorsa a Palestra e ha condiviso in toto le strategie di mercato che l’Inter sta cercando di portare avanti. Da Curtis Jones, pista che resta assolutamente in vita nonostante l’assenza di contatti recenti, sino a Solet. Senza dimenticare l’aspetto legato a Calhanoglu: nonostante le solite sirene turche, questa volta spinte da una campagna elettorale più mediatica che concreta, non sembra spaventare le stanze dei bottoni di viale della Liberazione.