Andando in stampa mentre deve essere ancora disputata Colombia-Ghana, si delinea il quadro degli Ottavi.
E ci sono partite clamorose, come anche hanno proposto i Sedicesimi in certi casi, pur se alla fine in 15 confronti c’è stata solo una vera sorpresa, quella del Paraguay alla Germania che sarà difficilmente eguagliabile in questo Mondiale, nonostante l’impresa sfiorata da Capo Verde. Stando alle quote, ribaltata anche quella di Olanda-Marocco, ma in verità erano favori del pronostico talmente pari che comunque fosse andata sarebbe stata comunque in linea con le previsioni. Grandissime emozioni in ben 8 partite, mentre Canada-Sudafrica, Svizzera-Algeria e Egitto-Australia in molti paesi verranno adottate come pena afflittiva.
Gli Ottavi promettono spettacolo e sfide equilibrate

Ecco le percentuali degli Ottavi:
PARAGUAY-FRANCIA 35%-65%
Si è guadagnato rispetto il Paraguay, ma la Francia è una corazzata che gioca da corazzata, la più forte finora.
CANADA-MAROCCO 30%-70%
La consapevolezza del Marocco è tutta lì, il Canada fuori confine sembra esposto.
PORTOGALLO-SPAGNA 45%-55%
Il ritmo rischia di essere bassissimo, le due grandi che faticano di più contro difese schierate e adesso si vedranno a specchio. La Spagna però è progressivamente cresciuta partita dopo partita e non ha mai subito gol, ma il Portogallo ha dimostrato di saper soffrire, e così ci ha vinto l’unico grande trofeo in bacheca…
USA-BELGIO 55%-45%
La squalifica di Balogun crea una incertezza a una squadra che altrimenti veleggerebbe ad alta velocità crociera. Il Belgio è stato inguardabile per 85 minuti contro il Senegal, e anche precedentemente niente di che. Ma chissà che la rimonta con meno minuti a disposizione nella storia dei Mondiali non risvegli la generazione all’ultima uscita.
BRASILE-NORVEGIA 55%-45%
Si è salvato il Brasile contro il Giappone, ma qui le individualità da contenere sono molto più straripanti rispetto ai nipponici. Ci sono però le amnesie difensive norvegesi su cui Vinicius (e Endrick?) potrebbero pasteggiare. Il Brasile ha avuto la scossa d’adrenalina, ma la Norvegia ha la calma di chi non rischia nulla.
MESSICO-INGHILTERRA 45%-55%
Del caos orario parlo in calce, rimane che l’Inghilterra dalle sue incertezze si scuote solo a colpi di uragano. Il Messico ha fatto la sua miglior partita quando più contava, ma il livello tecnico rimane modesto. Però l’effetto Azteca può rimescolare tutto se usciranno di nuovo in campo coraggiosi. Rimane comunque strabordante la potenziale qualità dell’Inghilterra.
ARGENTINA-EGITTO 70%-30%
Le difficoltà contro Capo Verde sono state dovute soprattutto alla tenacia dei capoverdiani, e a una certa sufficienza argentina nella ripresa. Ma l’Egitto si trova qui soprattutto grazie alla benedizione del calendario, che in un caso unico gli ha proposto entrambe Australia e Nuova Zelanda.
SVIZZERA-COLOMBIA/GHANA 40%-60% – 49%-51%
Al momento di andare in stampa non conosciamo ancora l’esito di Colombia-Ghana, ma in entrambi i casi la Svizzera partirebbe sfavorita. Finora è stata molto basica, …svizzera, mentre la Colombia lamenta soltanto la capacità di concretizzare. Passasse il Ghana, sarebbe la conferma di una squadra che sa difendere molto bene, e sa cogliere il momento per farti male.
Argentina favorita, Francia dominante e tanti incroci da non perdere
Ma quello che è successo nella nottata di ieri ha dell’incredibile e non ha precedenti nella storia del Mondiale, a testimonianza di come senza dubbio questo sia quantomeno l’edizione più complicata degli ultimi 20 anni come minimo.
A 2 giorni dalla disputa si stava per cambiare il calcio d’inizio di Messico-Inghilterra, spostandolo dalle 2 di notte ora italiana alle ore 20.00. Motivazione meteorologica, poiché in serata a Città del Messico sono previsti temporali e possibili allagamenti. Essendo da disputarsi solo due ore prima di Brasile-Norvegia e New York, con possibile sovrapposizione di pochi o tanti minuti in caso di tempi supplementari, a quel punto sarebbe stata spostata di un’ora anche la partita nel New Jersey, con la pezza d’appoggio pure meteorologica visto che sono previsti 45 gradi percepiti in uno stadio senza coperture sugli spalti e nel mezzo a un deserto d’asfalto.
Sembrava tutto fatto, comunicazioni già fornite alle squadre interessate, ma a quel punto è accaduto l’imprevedibile.
Il caos sugli orari scatena la rivolta di Messico e Inghilterra
Il ct del Messico, Aguirre, ha avuto parole di fuoco in conferenza stampa, parlando fondamentalmente di mancanza di rispetto della Fifa. Parallelamente, accelerata dalla conferenza, è partita la macchina delle federazioni messicane e inglesi, poiché anche Tuchel considera l’anticipo una follia. E nel giro di un’ora, giravolta di 180 gradi, rimane tutto come sta, sia l’orario di Messico-Inghilterra che di Brasile-Norvegia. Non si è mai visto niente di nemmeno paragonabile a una provvisorietà del genere. E se i ricavi della Fifa per questo Mondiale non hanno pari né precedenti, è altresì vero che quando anche le cose più basiche e scontate vengono messe in discussione, tutto allora diventa possibile, soprattutto in negativo.