Il derby di Madrid è finito 2-1 per l’Atletico, ma la partita più infuocata sembra essere appena cominciata. Perché dopo le polemiche arbitrali, lo sfogo di José Mourinho e le dichiarazioni di Javier Tebas, il Real Madrid ha deciso di rompere il silenzio con un comunicato ufficiale durissimo.
Il club di Florentino Perez ha contestato apertamente le parole del presidente della Liga e ha rilanciato una richiesta destinata a far discutere: il calcio professionistico spagnolo, secondo il Real, avrebbe bisogno di una guida capace di garantire neutralità e fiducia nelle istituzioni. Non è più soltanto una questione di una partita o di due episodi arbitrali. Il caso è diventato uno scontro istituzionale tra il Real Madrid e il numero uno della Liga, con accuse reciproche che riportano al centro una frattura già profonda.

Real Madrid-Tebas, la risposta del club è durissima
Il Real Madrid ha definito “grave”, “incomprensibile” e “indegna” l’ultima presa di posizione di Tebas, contestando soprattutto il modo in cui il presidente della Liga ha utilizzato i propri canali social per intervenire sulla vicenda arbitrale e sulla situazione sportiva del club.
Nel comunicato, il Real sostiene che Tebas continui a trasformare il club in un bersaglio dei suoi interventi pubblici e considera particolarmente problematico che il presidente della Liga abbia espresso valutazioni anche sulla strategia sportiva della squadra.
Il passaggio più significativo riguarda però il ruolo stesso della presidenza della Liga. Il Real Madrid sostiene che il calcio professionistico spagnolo abbia bisogno di un dirigente capace di esercitare il proprio incarico nel rispetto del principio di neutralità, ricordando che il presidente della Liga deve operare al servizio dei club che compongono la competizione.
Una presa di posizione che va ben oltre il derby e che rende ancora più evidente la distanza tra le due parti.
Tebas aveva risposto alle accuse arbitrali del Real Madrid
Tutto nasce dalle polemiche esplose dopo Atletico-Real Madrid. Il club aveva contestato alcune decisioni dell’arbitro Miguel Ángel Ortiz Arias, mentre Mourinho aveva espresso pubblicamente il proprio disappunto per la direzione di gara. Il Real ha indicato in particolare due episodi riguardanti Cristian Romero e Kang-in Lee, sostenendo che le mancate espulsioni abbiano inciso sullo sviluppo della partita.
Tebas ha invece respinto la lettura secondo cui gli arbitri sarebbero orientati contro il Real Madrid. In un intervento sui social ha sostenuto che un errore arbitrale non dimostri l’esistenza di una cospirazione e ha contestato quella che considera una narrativa ripetuta nel tempo dal club.
Il presidente della Liga ha inoltre affermato che il Real Madrid non avrebbe perso il derby a causa dei singoli episodi contestati e ha criticato le modalità della protesta del club contro gli arbitri.
Il confronto, quindi, non è più limitato alla valutazione delle decisioni prese durante i novanta minuti: riguarda ormai anche il modo in cui il calcio spagnolo viene raccontato, amministrato e rappresentato.
Mourinho, gli arbitri e uno scontro che adesso coinvolge tutta la Liga
A rendere ancora più teso il clima ci ha pensato Mourinho, che dopo la sconfitta nel derby aveva rivolto critiche molto dure alla direzione arbitrale. Il Real Madrid ha poi trasformato la polemica sportiva in una presa di posizione istituzionale attraverso il comunicato contro Tebas.
Dall’altra parte, Tebas ha difeso la propria posizione e ha respinto l’idea che le proteste del Real possano essere utilizzate per sostenere l’esistenza di un sistema arbitrale ostile al club.
Nel frattempo, la sconfitta contro l’Atletico ha lasciato anche conseguenze sportive. Il Real ha comunicato che Federico Valverde ha riportato una distorsione di grado tre alla caviglia sinistra dopo un intervento di Kang-in Lee; secondo Reuters, il centrocampista potrebbe restare fuori per alcune settimane.
Ma è il fronte istituzionale quello destinato a tenere banco nelle prossime ore. Il Real Madrid ha scelto di rispondere pubblicamente a Tebas e ha messo in discussione la gestione della Liga. Tebas, a sua volta, ha ribadito le proprie posizioni.
Il derby è terminato al Metropolitano. La sfida tra Real Madrid e Tebas, invece, è appena cominciata.