Hamilton, nuovo attacco a Verstappen: scoppia un’altra polemica

974

Hamilton, nuovo attacco a Verstappen: scoppia un’altra polemica. Il fenomeno inglese è tornato sull’incidente di Monza

Hamilton Verstappen
Hamilton e Verstappen (Foto: Getty)

Quanto successo a Monza non può non lasciare un segno. Il duello tra Hamilton e Verstappen entra sempre più nel vivo e ormai, a sette Gran Premi dal termine della stagione, è davvero senza esclusione di colpi. A Silverstone avevamo vissuto un piccolo antipasto, con un contatto che mise fuori gioco solo l’olandese. Questa volta sono stati invece entrambi a bloccarsi sulla ghiaia senza poter proseguire. La Red Bull con due ruote sopra la Mercedes è un’immagine iconica di questo campionato. Lewis ha provato ad attaccare Max dopo l’uscita dai box, trovando una resistenza oltre i limiti del rivale e finendo per venire colpito dopo un rimbalzo sul cordolo.

LEGGI ANCHE >>> Formula 1, bordata su Verstappen: “Io avrei fatto di peggio”

LEGGI ANCHE >>> Formula 1, problemi fisici per Hamilton: la decisione spiazza tutti

Hamilton, nuovo attacco a Verstappen: “So di non poterlo attaccare all’esterno”

Verstappen Hamilton
Hamilton e Verstappen in un duello in pista (Foto: Getty)

Come riportato da GPFans, il sette volte campione del mondo ha voluto analizzare la situazione ancora una volta e ha ribadito alcuni aspetti fondamentali. Il più importante riguarda ‘le accortezze’ da prendere in un duello con Max.

Ora so di non poter attaccare Verstappen all’esterno, perché ti spinge fuori pista. È successo a Imola ed è successo a Monza in partenza. Alla Prima Variante io ero davanti all’ingresso della chicane e abbiamo percorso la prima delle due curve portando in curva la stessa velocità. Ero davanti anche al momento del cambio di direzione prima della curva di richiamo verso sinistra. Ad un certo punto uno si dovrebbe rendere conto che non sarebbe in grado di completare la curva optando per il taglio. Tutti in genere in quella situazione tagliano sui cordoli, Max no, e non sono sicuro di sapere il perché”.

Poi parlando delle sue presunte responsabilità sullo spettacolare incidente (fortunatamente senza conseguenze) ha aggiunto: “Non mi sento responsabile per l’incidente perché sono stato colpito da dietro”.

I tifosi non vedono l’ora di vederli di nuovo uno di fronte all’altro nel prossimo Gran Premio di Russia, a Sochi il 26 settembre.