Allegri, le rivelazioni di un ex Juventus: “Il suo fu un gesto bellissimo”

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Allegri, le rivelazioni di un ex Juventus: “Il suo fu un gesto bellissimo”. Un ex giocatore racconta il suo primo incontro con il tecnico

Allegri
Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri (Lapresse)

Il calcio è uno sport che racchiude un’infinità di storie, vicende professionali che si intrecciano con i rapporti personali e amicizie che nascono e si inseguono nel corso degli anni. Una di queste è quella iniziata oltre venti anni fa, nella stagione 2000-2001, tra due grandi protagonisti del calcio italiano e pilastri dell’insuperabile ciclo vincente della Juventus.

Perchè se i bianconeri sono stati capaci di vincere nove scudetti consecutivi, una parte non irrilevante del merito spetta di diritto a Massimiliano Allegri, il tecnico del quinquennio d’oro 2014-2019 e ad Andrea Barzagli, pilastro della difesa meno battuta del campionato per cinque anni consecutivi.

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L’ex centrale che insieme a Buffon, Chiellini e Bonucci ha formato per anni un reparto arretrato tra i più forti della storia della Juventus, ha raccontato un aneddoto finora sconosciuto ai più che riguarda il primo incontro avuto con quello che un giorno sarebbe diventato il suo tecnico. “Ci incontrammo la prima volta nell’estate del 2000: all’epoca io ero un ragazzino delle giovanili che veniva aggregato alla prima squadra della Pistoiese. Max invece era appena arrivato a Pistoia, aveva più di trent’anni ed era il leader di quella squadra”.

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Barzagli
Andrea Barzagli e Max Allegri (Lapresse)

Allegri, il racconto di Barzagli: “Mi pagò il parrucchiere”

Il racconto di Barzagli entra nei dettagli: “Andammo insieme a farci i capelli in ritiro e lui mi pagò addirittura il parrucchiere“. Dopo quella breve esperienza in comune, le strade di Andrea e di Allegri si sono divise per poi incrociarsi nuovamente nell’state del 2014, esattamente tredici anni dopo: “Fui contentissimo quando lo ritrovai alla Juventus dopo oltre un decennio. La sua vera forza? Un grandissimo stratega e gestore che non si scompone mai: euforia o negatività, lui resta sempre uguale a se stesso”.