Infortunio Chiesa, altro colpo di scena: i tifosi sono spiazzati

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Infortunio Chiesa, altro colpo di scena: i tifosi sono spiazzati. L’attaccante della Juventus deve operarsi al ginocchio dopo la rottura del crociato

I bianconeri dovranno fare a meno dell’ex giocatore della Fiorentina per almeno sei mesi e già stanno pensando a come sostituirlo in questo mercato di gennaio.

Infortunio Chiesa
L’intervento di Smalling su Chiesa in Roma-Juventus (Foto: LaPresse)

Il duro intervento di Chris Smalling su Federico Chiesa ha significato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro per quest’ultimo. Un gravissimo infortunio che lo mette fuori causa proprio dopo il rientro in campo dal problema muscolare accusato a novembre. Una stagione disgraziata per l’ex ala della Fiorentina, partito fortissimo in Champions League (vedi gol al Chelsea) ma costretto a fermarsi troppo presto. Un bel problema per Massimiliano Allegri che su di lui aveva costruito la rincorsa alle posizioni che contano in classifica. Da esterno nel 4-4-2 o da seconda punta, Chiesa sembrava interpretare al meglio le idee di gioco del proprio tecnico. Il suo stop è una dura mazzata anche per il ct della Nazionale Roberto Mancini che dovrà rinunciarci negli attesissimi play-off di marzo, in cui l’Italia si gioca l’accesso al Mondiale in Qatar. 

Infortunio Chiesa, altro colpo di scena: l’operazione non è stata ancora effettuata

Federico Chiesa
Federico Chiesa (Foto: LaPresse)

Rispetto a quanto preventivato domenica scorsa, subito dopo l’infortunio dell’Olimpico, Chiesa non è stato operato all’inizio di questa settimana. Dopo il consulto dello specialista, il professor Finck (che ha curato anche Chiellini e Zaniolo tra gli altri) si è deciso di aspettare qualche giorno in più. Nelle prossime ore il figlio d’arte finirà sotto i ferri per ricostruire il legamento e inizierà subito il percorso riabilitativo.

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Rispetto a quanto previsto da altri medici, il protocollo di Finck è solitamente più lungo rispetto a quello degli altri colleghi e prevede almeno 7-8 mesi di stop. Una ripresa più graduale ma che dovrebbe prevenire ogni rischio di ricaduta, riconsegnando il calciatore solo dopo un recupero al 100%. Per rivedere in campo Chiesa bisognerà quindi attendere l’inizio della prossima stagione, nella speranza che la Juventus possa consentirgli di giocare in Champions League. Per sostituirlo nell’immediato, il nome più gettonato resta quello di Sardar Azmoun dello Zenit San Pietroburgo. Nedved e Cherubini sono già al lavoro.