Giro delle Fiandre, colpo di scena: un grande favorito dà forfait

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Giro delle Fiandre, colpo di scena: un grande favorito dà forfait. La classica di primavera più sentita e di maggior prestigio perde uno dei sicuri protagonisti a causa del Covid-19

Insieme alla Parigi-Roubaix il Giro delle Fiandre è senza ombra di dubbio la classica di primavera di maggior prestigio del panorama ciclistico internazionale. Un appuntamento molto atteso che apre di fatto la cosiddetta ‘campagna del Nord’, cioè il gruppo di corse di alto livello che si corrono in primavera tra Francia, Belgio e Paesi Bassi. Domenica 3 aprile tutti i migliori passisti specializzati nelle gare di un giorno si daranno battaglia sui famigerati ‘muri’, tratti di salita brevi ma molto ripidi e selettivi, spesso pavimentati in pavè.

Fiandre
Giro delle Fiandre (LaPresse)

Il vincitore della scorsa edizione del Giro delle Fiandre, il danese Kasper Asgreen, sarà al via della gara insieme a un nutrito gruppo di potenziali protagonisti. Tra questi, l’olandese Mathieu Van der Poel, giunto secondo nel 2021. Ma la classica più attesa deve fare i conti con il forfait improvviso del principale favorito perla vittoria finale, il 27enne belga Wout Van Aert, giunto al traguardo in seconda posizione nel 2020 e presentatosi alla vigilia della gara in smaglianti condizioni di forma grazie ai successi ottenuti nella Omloop Het Nieuwsblad e nella E3 Saxo Bank Classic.

Giro delle Fiandre, Van Aert dà forfait: il belga è positivo al Covid-19

Van Aert
Van Aert (Ansa)

Il corridore belga è infatti risultato positivo al Covid-19 e dunque non potrà essere al via domenica mattina per questo attesissimo Giro delle Fiandre. Non solo, ma a questo punto può essere considerata seriamente e rischio la presenza di Van Aert nelle prossime due classiche del Nord Europa, l’Amstel Gold Race del 10 aprile e la Parigi-Roubaix in programma domenica 17 aprile, il giorno di Pasqua. Con l’assenza di Van Aert, a salire in pole position in un’ipotetica griglia dei favoriti è Mathieu Van der Poel.

Ma uno a cui bisogna prestare necessariamente grande attenzione è il più grande talento in circolazione, forse il migliore degli ultimi 20 anni. Parliamo del giovane sloveno Tadej Pogacar, vincitore delle ultime due edizioni del Tour de France e atteso a una grande affermazione anche nelle classiche di primavera. Sfumata la vittoria alla Milano-Sanremo, Pogacar ha annunciato propositi di rivincita proprio nelle gare del Nord Europa.