Mondiali Qatar, novità clamorosa in arrivo: accadrà per la prima volta

228

Mondiali Qatar, novità clamorosa in arrivo: accadrà per la prima volta. La decisione potrebbe stravolgere l’intero panorama calcistico

L’IFAB prevedrà l’utilizzo del fuorigioco semi-automatico, una vera rivoluzione per il mondo arbitrale. Se l’esperimento andrà bene prepariamoci a vederlo poi anche nel nostro campionato.

Mondiali Qatar
Mondiali in Qatar (AnsaFoto)

Per tutto il calcio italiano rimarrà sempre una ferita non rimarginabile. La seconda assenza consecutiva dalla fase finale dei Mondiali ci peserà ancora di più dal 21 novembre, quando inizieremo a vedere le altre nazionali impegnate in Qatar. Purtroppo mentre Mancini e Gravina sono intenti a ricostruire un nuovo progetto azzurro, a Doha proseguono i preparativi per la rassegna iridata del prossimo tardo autunno. Al di là delle squadre partecipanti ci sarà grandissima attesa anche per vedere una novità regolamentare che di certo farà discutere. Un salto netto verso il futuro sempre difficile da accettare per un ambiente ultra conservatore come quello del soccer, per dirla all’americana. Proprio in queste ore, infatti, in occasione della 136esima assemblea generale dell’Ifab a Doha, si sta discutendo della possibilità di vedere già da novembre l’introduzione del fuorigioco semi-automatico. Una dotazione tecnologica per gli arbitri davvero innovativa e che dovrebbe rendere immediato e senza margini di errore la decisione delle “giacchette nere”.

Mondiali Qatar, si va verso l’uso del fuorigioco semi-automatico: cosa cambia per gli arbitri

Fuorigioco semi-automatico
Fuorigioco semi-automatico dai Mondiali in Qatar (AnsaFoto)

Lo strumento di cui stiamo parlando fa affidamento su un sistema di numerose telecamere e sul rilevamento tridimensionale dei calciatori. Non si tratta di una sostituzione del Var ma di un affiancamento al Video Assistant Referee, al pari della ‘goal line technology’.

Se nelle discussioni dell’Ifab non dovessero insorgere problematiche particolari, spetterà poi alla Fifa dare il via libera definitivo per lanciare la novità regolamentare già da Qatar 2022. Il massimo organismo calcistico ha già testato questa soluzione nel corso del Mondiale per Club vinto dal Chelsea.

All’ordine del giorno nella riunione odierna a Doha c’è anche la questione legata ai cinque cambi a partita. Quella che era nata come una regola necessaria per fronteggiare le problematiche di impegni ravvicinati dopo la lunga pausa Covid, ora potrebbe entrare in pianta stabile nella quotidianità calcistica. Una norma da estendere a tutte le competizioni e a tutti i campionati internazionali. Un modo per valorizzare anche le rose delle squadre sempre più profonde.