Rafa Nadal, colpo di scena sui tempi di recupero: la decisione è ufficiale

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Rafa Nadal, colpo di scena sui tempi di recupero: la decisione è ufficiale. Il 36enne fuoriclasse di Manacor continua ad accusare problemi fisici a un piede

Ventidue tornei del Grande Slam conquistati in carriera, un record che ad oggi nessuno sembra in grado di intaccare, neanche il suo grande rivale Novak Djokovic. Ma Rafa Nadal, nonostante i 36 anni appena compiuti e una serie di acciacchi che anche solo la metà sarebbero sufficienti per appendere la racchetta al chiodo, non ha la minima intenzione di staccare la spina.

Nadal
Rafa Nadal (Ansa)

Anzi, dopo un periodo difficile, il tennista maiorchino sta vivendo una sorta di seconda giovinezza, testimoniata dalle due straordinarie vittorie ottenute nei primi tornei del Grande Slam di questo 2022, gli Australian Open e gli Internazionali di Francia al Roland Garros, conquistati per la 14/a volta in carriera.

E non è finita qui a quanto pare. Nonostante i problemi a un piede che non gli danno tregua, grazie a una forza d’animo e a una determinazione che andrebbero spiegate a tutti i giovani che si avvicinano con entusiasmo al mondo dello sport, Rafa Nadal vuole proseguire in questo suo percorso di rinascita e di ritrovata competitività ai massimi livelli.

In una conferenza stampa convocata poche ore fa nella sua Maiorca, Nadal ha infatti annunciato la sua decisione definitiva in vista del torneo di Wimbledon che per la prima volta nella storia, non varrà per assegnare i punti nella classifica ATP.

Rafa Nadal brucia i tempi di recupero: “Sarò a Wimbledon”

Wimbledon
Torneo di Wimbledon (LaPresse)

Ma questo non rappresenta un deterrente in chi come Nadal ha ingaggiato un duello con se stesso con l’obiettivo dichiarato di oltrepassare i propri limiti. E dunque sfumano in un batter d’occhio le voci circolate qualche settimana fa a proposito di un suo ritiro definitivo dall’attività agonistica.

Rafa Nadal non lascia, ma raddoppia: questo in estrema sintesi il senso dell’attesa conferenza stampa indetta poche ore fa a Maiorca. “E’ mia intenzione andare a Wimbledon per giocare. Poi vedremo cosa accadrà: sono prudente, ma quello che è successo finora mi dà speranza di poter essere presente. Il trattamento e la settimana di allenamento mi danno fiducia“.

Dunque, i dolori al piede sono più sopportabili: “Le cure mediche al piede fatte dopo Barcellona non erano una soluzione immediata al 100%, ma i cambiamenti si notano: ho strane sensazioni, ma i dolori articolari sono diminuiti”.