MotoGP, clamoroso divorzio tra Ducati e Bagnaia? I tifosi sono sconvolti

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MotoGP, clamoroso divorzio tra Ducati e Bagnaia? I tifosi sono sconvolti. I risultati tardano ad arrivare e la pazienza è quasi finita

La casa di Borgo Panigale si starebbe guardando intorno per il futuro, consapevole di avere a disposizione forse la miglior moto del lotto. “Pecco” deve dare risposte concrete nelle prossime gare.

Bagnaia
Pecco Bagnaia (AnsaFoto)

Si è creato un bel pastrocchio in casa Ducati. Un termine colorito, quasi per sdrammatizzare, che esprime in pieno la realtà dalle parti di Borgo Panigale. L’ingegner Dall’Igna ha costruito una moto davvero prestazionale, in grado di migliorare tantissimo sul guidato e di subire meno la differenza di maneggevolezza nelle curve lente rispetto alla concorrenza. Non è un caso che anche circuiti come Jerez e Sachsenring siano diventati perfetti per esaltare il talento della Desmosedici. Dopo una lunga rincorsa a Honda e Yamaha, quest’anno gli uomini in rosso erano convinti di avere tra le mani l’asso da calare a terra. Il momento finalmente giusto per raccogliere quanto seminato negli scorsi anni. Le stagioni dei secondi posti di Dovizioso e l’escalation importante di Bagnaia nel 2021. Purtroppo, però, dopo i primi 10 Gran Premi, la Ducati è con la bocca asciutta. I tre successi di Enea Bastianini aveva esaltato il team satellite di Gresini, salvo poi tornare purtroppo nei ranghi con piazzamenti non esaltanti in queste ultime settimane.

MotoGP, la Ducati si guarda intorno: il futuro di Bagnaia non è più così certo

MotoGP Ducati
La Ducati di Pecco Bagnaia (AnsaFoto)

Ma chi sta deludendo è proprio Pecco Bagnaia. Su di lui i vertici della casa italiana aveva puntato a mani basse. Miller passerà il prossimo anno in KTM e dall’inizio del 2022 tutti gli sviluppi erano indirizzati verso il lato del box del pilota piemontese. Le cadute in sequenza collezionate finora, però, hanno acceso un campanello d’allarme piuttosto grande in Ducati. Secondo alcuni rumors  non tutti sono così convinti che la scelta fatta sia poi così giusta. Il 25enne di Torino sta pagando forse un pizzico di pressione e appare lontano parente dello schiaccia sassi dello scorso campionato. Quartararo ha preso il largo in classifica e lo ha distanziato di ben 91 punti a metà stagione. Il titolo è ormai una chimera per Pecco e prima di tornare a pensarci bisognerà capire da cosa derivano tutte queste difficoltà di guida. Nel paddock parlano anche di sondaggi della rossa di Borgo Panigale per altri piloti. Mir è ormai promesso sposo della Honda HRC, mentre Bastianini sostituirà Miller. Le buone prestazioni di Marini e Bezzecchi sono monitorate da vicino, così come la rinascita di Vinales. Non sono esclusi colpi di scena da qui ai prossimi mesi, in vista del 2023. Il trend deve essere invertito, prima che sia troppo tardi.