Infortunio Pogba, cambia tutto in casa Juventus: clamorosa decisione

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Infortunio Pogba, cambia tutto in casa Juventus: clamorosa decisione. I bianconeri devono rivedere le proprie strategie

Il centrocampista francese ha riportato un serio infortunio al ginocchio e dovrà fermarsi a lungo, saltando tutta la prima parte di stagione. Anche sul mercato i piani sono stravolti.

Pogba
Pogba fuori due mesi (AnsaFoto)

Primo giorno di allenamento a Los Angeles: Pogba interrompe la seduta ed esce dal campo zoppicando. All’inizio rassicura tutti con un pollice alto, senza far preoccupare compagni e staff medico. Poi però qualcosa non torna. Il dolore al ginocchio si fa sentire e c’è anche un minimo di gonfiore. La Juventus, che inizialmente non aveva previsto delle visite approfondite, deve ricorrere agli accertamenti diagnostici direttamente negli Usa. “Il Polpo” non sta bene e questa battuta d’arresto può costargli cara. Nelle ultime ore arriva la notizia definitiva: “A seguito del dolore riferito al ginocchio destro, Paul Pogba è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici che hanno evidenziato una lesione del menisco laterale. Nelle prossime ore sarà sottoposto ad una consulenza ortopedica specialistica”. La visita non ha fatto altro che aggravare la situazione, portando ad una diagnosi di almeno 40 giorni di stop, con il rischio serio che possano essere 60. Il che significa per Allegri poter rivedere Pogba direttamente ad ottobre.

Infortunio Pogba, cambia tutto in casa Juventus: stravolte le strategie di mercato, in entrata e in uscita

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Paul Pogba (AnsaFoto)

Di certo non una bella notizia, considerando il calendario serrato e i molti impegni di livello tra campionato e Champions League (il 27 agosto c’è subito la super sfida con la Roma a Torino). L’uscita di scena di Pogba per oltre un mese, rimescola le carte anche in chiave mercato. Cherubini e Arrivabene saranno ora costretti a rivedere i propri piani. Cancellato definitivamente l’assalto a Zaniolo, si punta a chiudere rapidamente per Paredes, per rinfoltire la rosa a centrocampo. Inoltre la cessione di Rabiot, data per probabile, è stata al momento bloccata. Una mezzala offensiva ora serve più che mai e quindi il francese dovrebbe restare a Torino. Stesso discorso per McKennie, mentre Arthur può partire (su di lui forte l’Arsenal). Con Locatelli e Zakaria Allegri dovrebbe essere comunque in grado di avere diverse soluzioni anche senza l’ex campione del Manchester United. Di certo però non una bella notizia per iniziare la stagione del riscatto.