Dopo un derby acceso e ricco di episodi, l’attenzione si è concentrata su una delle decisioni arbitrali più discusse: il tocco di mano di Ricci in area.
Nelle ore successive al derby tra Milan e Inter, l’AIA ha ribadito la fiducia nel lavoro dell’arbitro Doveri, spiegando perché la scelta di non assegnare il calcio di rigore sia stata ritenuta corretta dal punto di vista regolamentare.

Milan-Inter, l’AIA promuove Doveri
La posizione dell’AIA si basa su tre elementi tecnici fondamentali che, secondo la lettura arbitrale, rendono l’episodio non punibile con il rigore. Il primo riguarda la dinamica del contatto. Dalle immagini televisive si vede come Ricci arrivi sul pallone con un intervento che nasce da una normale situazione di gioco, e il movimento del braccio non aumenta il volume del corpo.
Il secondo punto riguarda l’intenzione del centrocampista rossonero, che cerca di ritirare il braccio per evitare l’impatto. Il terzo punto parla proprio del braccio, non è fuori sagoma rispetto alla traiettoria del pallone. Proprio per questi motivi l’AIA ha promosso la gestione dell’episodio da parte di Doveri.
Milan-Inter, colpo Allegri: Estupiñán affonda Chivu
Termina 1-0 il Derby di Milano tra il Milan e l’Inter. A decidere la gara una rete segnata da Estupiñán nel corso nel primo tempo. Nel finale proteste Inter per un tocco con il braccio in area di Ricci.
Basta un gol di Pervis Estupiñán al Milan per battere 1-0 l’Inter e portarsi a -7 dalla vetta del campionato. Un successo pesantissimo quello dei rossoneri che riescono a centrare così 3 punti per la seconda volta in stagione contro i nerazzurri. Inter che spreca nella prima frazione con Mkhitaryan che da buona posizione calcia addosso a Maignan. Poco dopo la rete di Estupiñán che servito da Fofana calcia da buona posizione batte sul suo palo Sommer. Nella ripresa l’Inter crea poco ma sfiora il gol con Dimarco che riceve da Mkhitaryan ma calcia colpevolmente alto sopra la traversa. Inter che trova il gol allo scadere ma Doveri aveva fischiato prima della battuta del corner. Proteste sull’ultima palla della gara per un tocco di braccio di Ricci, ritenuto non punibile.

Estupiñán la sblocca, 1-0 Milan
4 minuti e Milan subito pericoloso con Modric. Erroraccio di Sommer che regala palla a Pulisic che appoggia al croato che da fuori calcia ma non trova la porta. Al 34′ chance Inter con Mkhitaryan, l’armeno si porta in area ma calcia addosso a Maignan. Un minuto e il Milan passa. Fofana imbuca per Estupiñán che non limitato da Luis Henrique scarica forte sotto la traversa battendo sul suo palo Sommer. Milan che cresce e al 46′ ci prova ancora con Fofana. Il centrocampista rossonero entra in area cerca Pulisic senza trovarlo, sulla palla di ritorno calcia però fuori. Primo tempo che finisce 1-0. Rossoneri di Allegri in vantaggio.
Rabbia Inter, finisce 1-0
Pronti via ci prova subito Zielinski. Barella imbuca per il polacco che calcia dal fondo. Maignan mette in angolo. Risposta immediata del Milan, Pulisic serve Leao con il portoghese che calcia però colpevolmente a lato. 2 minuti e ci prova ancora il Milan con Fofana. Calcia da fuori il francese. Sommer para in due tempi. Super chance Inter al 55′ con Dimarco. Barella ruba palla ad Estupiñán e crossa al centro. Mkhitaryan appoggia a Dimarco che da ottima posizione calcia altissimo. Al 58′ ancora Milan con Leao. Il portoghese arriva in area ma non trova la porta. Entra Dumfries al 60′. Un minuto e l’olandese recupera subito palla e calcia. Tomori facilita l’intervento a Maignan. Un minuto e ci prova Bonny, colpo di testa alto del francese. Al 66′ giallo a Bastoni per fallo su Rabiot. Il difensore si infortuna nello scontro e viene sostituito da Carlos Augusto. Al 93′ l’Inter pareggia. Rete arrivata però a gioco fermo. Doveri aveva fischiato prima della battuta del corner. Altre proteste Inter sull’ultima palla del match. Ricci tocca la palla con il braccio in area. Braccio ritenuto non punibile da arbitro e VAR. Finisce 1-0 Milan. Rossoneri a -7. Milan che torna a vincere 2 Derby su 2 in campionato nella stessa stagione dal 2010/2011.