Iniziativa speciale da parte dei tifosi bosniaci per permettere a più persone di seguire dal vivo la gara tra Bosnia e Italia. Numerosi fans starebbero infatti affittando il loro balcone di casa.
Gli abitanti dei quartieri vicini allo stadio di Zenica stanno letteralmente affittando i propri balconi per la partita contro l’Italia. La capienza ridotta non avrà alcun effetto. Ci sarà gente a guardare da ogni angolo possibile intorno allo stadio. Sarà una serata epica! Questo il messaggio che arriva direttamente dalla Bosnia dove il match contro l’Italia è visto come un match storico e non solo come l’occasione di disputare la Coppa del Mondo. Una finale che quindi sarà caldissima per la nazionale azzurra che dovrà affrontare anche un ambiente particolarmente ostile per tornare ai Mondiali a 12 anni dall’ultima volta.

Bosnia-Italia, la curiosa iniziativa dei tifosi di casa
Gli abitanti dei quartieri vicini allo stadio di Zenica stanno letteralmente affittando i propri balconi per la partita contro l’Italia. La capienza ridotta non avrà alcun effetto. Ci sarà gente a guardare da ogni angolo possibile intorno allo stadio. Sarà una serata epica!. Così riporta direttamente il canale twitter Bosnian Football. Un’ambiente pronto ad essere caldissimo quello di Zenica dove l’Italia proverà a tornare ai Mondiali dopo 12 anni. Una gara sicuramente complicata e che si preannuncia essere anche tosta a livello di calore con i bosniaci che promettono di non mollare fino alla fine per regalarsi il sogno della Coppa del Mondo.
‼️People that live around the Stadium in Zenica are literally renting out their balconies for the match against Italy. The reduced capacity will have no effect. There will be people watching from anywhere possible around the Stadium. This will be an epic night! #BIHITA 🇧🇦🇮🇹 pic.twitter.com/YHToH4qFRG
— Bosnian Football (@BosniaNTBall) March 28, 2026
Le parole di Dimarco
Così Dimarco sull’esultanza post rigori Galles-Bosnia: “Ci tengo a dire che rispetto qualsiasi club e soprattutto qualsiasi nazionale. È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo dei rigori. Ho sentito anche Dzeko, un amico, gli ho fatto i complimenti. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno, né alla Bosnia né ai bosniaci; siamo persone perbene. Ho anche sentito dire che siamo stati arroganti ma c’è ben poco da esserlo, visto che manchiamo la qualificazione da due Mondiali. Inoltre, mi è dispiaciuto, e penso sia stato poco rispettoso, essere ripreso in un contesto dove c’erano amici, famiglie e pure bambini“.