Atletico Madrid, Ruggeri a SI: “Yamal? Ho pensato alla partita”

Al termine della gara persa 1-2 contro il Barcellona, che è valsa la qualificazione alla semifinale di Champions League, Matteo Ruggeri ha parlato in esclusiva a Sportitalia.

Intervistato dal nostro Tancredi Palmeri in one to one, Matteo Ruggeri si è raccontato nel post partita tra Atletico Madrid e Barcellona. Una gara pazzesca che ha visto i Colchoneros raggiungere la semifinale di Champions League eliminando il Barcellona di Flick. Barcellona avanti con le reti Yamal e Ferran Torres. Il gol di Lookman ha poi deciso la gara. Nella ripresa espulso Eric Garcia dopo intervento VAR per fallo su Sorloth. Resistenza finale dell’Atletico Madrid che è valsa la qualificazione. Ora Arsenal o Sporting in semifinale.

Matteo Ruggeri, difensore Atletico Madrid
Matteo Ruggeri intervistato in esclusiva dal nostro Tancredi Palmeri

 

Le parole di Ruggeri

Quanti punti ti hanno messo in testa?: “6“. Sul duello con Lamine Yamal e l’1 vs1: “Io penso solo al campo, non alle interviste. Mi hanno sempre insegnato che quello che conta è il campo. Lavorare tutti i giorni è fondamentale. E penso che questa notte l’abbiamo dimostrato perché abbiamo fatto una grande gara di squadra contro una grande squadra di qualità, quindi siamo stati bravi. Siamo stati bravi a centrare questa vittoria che ci porta in semifinale“.

Differenze con l’Italia: “Diciamo che come ritmi avendo giocato nell’Atalanta, sento poco la differenza. Ovviamente il calcio qui è diverso rispetto all’Italia. Una volta che ci si adatta si può giocare ovunque. L’obiettivo è sempre quello di dare il massimo per se e per la squadra“.

Semifinale, Nazionale e Simeone

Sulla semifinale e sulla mancata convocazione in nazionale: “Io penso sempre a lavorare, è il segreto che mi hanno insegnato i miei genitori. Nessuno ti regala nulla. Se siamo in semifinale è perché ce lo siamo meritati. Gattuso? Io non ho nulla da dire. Il mister fa le sue scelte e io le rispetto benissimo. Ho massima stima per lui e per la nazionale. Mi alleno sempre al massimo per raggiungere la nazionale

Simeone: “Ti spinge a non accontentarti mai e ad andare oltre l’ostacolo. E penso che stasera si sia visto“.

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