L’annuncio shock di Melandri: “Ho preso il Covid di proposito”. Il motivo

196

L’annuncio shock di Melandri: “Ho preso il Covid di proposito”. Il motivo. Clamorose e discusse dichiarazioni del trentanovenne pilota ravennate ex campione di MotoGP

Sembrava quasi sconfitto, fino a un paio di mesi fa, ridotto ai minimi termini e completamente depotenziato. Ma da un mese abbondante a questa parte il Covid-19 ha rialzato pericolosamente la testa, minacciando molto da vicino anche il mondo dello sport.

Melandri
Marco Melandri in Superbike (Ansa Foto)

Non si contano quasi più gli atleti di quasi tutte le discipline che hanno contratto il coronavirus negli ultimi quaranta giorni, con pesanti ricadute su tutti gli eventi e le competizioni sportive. Negli ultimi giorni ha tenuto banco il caso Djokovic che ha scosso l’intero mondo dello sport: il numero uno del tennis mondiale ha ingaggiato una durissima battaglia legale con il governo australiano che quasi certamente gli costerà la partecipazione agli Australian Open, in programma lunedì prossimo. Il fuoriclasse serbo è diventato in questi giorni e molto probabilmente suo malgrado il simbolo del movimento ‘no-vax’, fermamente contrario all’uso dei vaccini per combattere il Covid.

Marco Melandri feroce ‘no vax’: “Ho preso il Covid di proposito, così ho evitato di vaccinarmi”

Melandri
Marco Melandri (Ansa Foto)

Ma il tennista più forte del mondo non è l’unico atleta a schierarsi con decisione contro la campagna vaccinale. Anche l’ex pilota di MotoGP, il trentanovenne ravennate Marco Melandri è un convinto e deciso ‘no vax’, a tal punto da aver pianificato e realizzato una strategia destinata a scatenare una tempesta: “Ho preso il virus perché ho cercato di prenderlo, e, al contrario di molti vaccinati, per contagiarmi ho fatto una fatica tremenda“. Una dichiarazione shock, quella rilasciata dall’ex pilota di Aprilia e Honda in una recente intervista e che solleverà un vero e proprio uragano di polemiche.

LEGGI ANCHE>>>Serie A, pronto il nuovo protocollo Covid: tutte le regole

LEGGI ANCHE>>>Formula 1, Djokovic fa scuola: la FIA valuta l’obbligo del vaccino

Melandri, ex rivale in pista di Valentino Rossi nei primi anni 2000, spiega il perchè di questa decisione che in molti, tra tifosi e appassionati, hanno già stigmatizzato: “L’ho fatto apposta per potere essere in regola almeno per qualche mese e non è stato nemmeno facile. Mi sono dovuto contagiare per necessità, dovendo lavorare e non considerando il vaccino un’alternativa valida“. Per sua fortuna, il contagio non ha prodotto alcune conseguenza sul suo stato di salute: “Chi prende il Covid è molto più protetto dopo. Io sono risultato positivo senza nemmeno accorgermi di avere qualcosa. Mia figlia non è risultata neanche positiva. Io non ho niente contro i vaccinati, come chiaramente non ho nulla contro i non vaccinati. Io sono contro le violazioni della libertà“.