Un presidente di Serie A vuole comprare il Chelsea: l’affare è a un passo

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Un presidente di Serie A vuole comprare il Chelsea: l’affare è a un passo. Al momento la sua proposta sembra essere la migliore

I Blues sono sempre alla ricerca di una nuova soluzione societaria dopo l’abbandono di Roman Abramovic. Presto potrebbero essere associati ad un club del nostro campionato.

Chelsea
Il Chelsea al Santiago Bernabeu (AnsaFoto)

Nonostante un grandissimo sforzo al Santiago Bernabeu il Chelsea è uscito dalla Champions League. Un’eliminazione a testa altissima ai quarti di finale che forse non rende giustizia agli uomini di Tuchel. I Blues aveva rimontato i due goal di svantaggio del match di andata nei 90′, salvo poi capitolare nei supplementari, a causa del solito Benzema. Mount, Rudiger e Werner hanno fatto tremare le Merengues, nascondendo per una sera tutti i timori legati al futuro societario. Abramovic è ormai ufficialmente fuori, ma ancora si cerca un compratore credibile, che possa fornire all’oligarca russo i 2,5 miliardi di euro richiesti.

All’orizzonte la proposta più credibile sembra possa essere quella di un neo proprietario di un club di Serie A. Stiamo parlando di Stephen Pagliuca, facoltosissimo uomo d’affari americano che il 19 febbraio scorso è entrato nel nostro calcio acquisendo la Dea. Con il 55% del pacchetto azionario dei nerazzurri, il principale investitore dei Boston Celtic e capo del fondo di investimento Bain Capital, ha deciso di affiancare Percassi per rendere ancora più grande il club di Bergamo.

Stephen Pagliuca vuole comprare il Chelsea: rimarrà comunque impegnato nell’Atalanta

Stephen Pagliuca
Stephen Pagliuca (Foto: Facebook)

L’interesse per il Chelsea è recente ed è stato certificato dallo stesso tycoon americano.

Pagliuca ha comunicato infatti che prima della scadenza di giovedì sarà presentata una offertasostanziale e credibile“. Poi ha aggiunto: “Ci aspettiamo di soddisfare i requisiti e regolamenti della Premier League, del governo britannico e della Uefa, e ci impegniamo a onorare il nostro impegno per la credibilità e la buona tutela del Chelsea Football Club fin dal primo giorno”. Il co-proprietario dell’Atalanta è a capo di un consorzio di cui fanno parte anche Larry Tanenbaum, presidente della Nba, John Burbank, fondatore dell’hedge fund di San Francisco Passport Capital, e Eduardo Saverin, co-fondatore di Facebook. Tra i sostenitori Bob Iger, ex presidente di Walt Disney. Questa è una delle quattro cordate che sono rimaste in corsa per acquistare i Blues di Londra.

Entrano nello specifico Pagliuca spiega: “Nel corso della mia vita e della mia carriera, il mio credo è sempre stato quello di operare in silenzio, con integrità, e lasciare che le mie azioni e i miei risultati parlassero ad alta voce. Tuttavia, è imperativo chiarire e rassicurare i tifosi sulla nostra offerta e sugli impegni, per sottolineare quanto seriamente prendiamo la nostra potenziale responsabilità nei confronti del Chelsea. Il nostro primo obiettivo è quello di fare investimenti strategici per continuare a competere per campionati e trofei. Supporteremo i nostri giocatori e manager per assicurarci che il Chelsea sia abitualmente vincitore e contendente al titolo, sia in Premier League, Champions League o Women’s Super League”. L’eventuale acquisizione del Chelsea non comprometterebbe l’impegno con l’Atalanta, come ci ha ribadito il diretto interessato, convinto nel portare avanti parallelamente le due storie, magari utilizzando nomi e società differenti.