“E’ umiliante”, Lewis Hamilton: l’annuncio è una resa anticipata

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“E’ umiliante”, Lewis Hamilton: l’annuncio è una resa anticipata. Il pilota inglese della Mercedes partirà dalla 14/a posizione nel Gran Premio dell’Emilia Romagna

Questo inizio di stagione per la Mercedes somiglia ad un vero e proprio calvario. Per un team che negli ultimi otto anni in Formula 1 ha spadroneggiato in lungo e in largo, ritrovarsi a sgomitare nelle retrovie dev’essere a dir poco umiliante. Ma è proprio quello che sta accadendo in questo mondiale rivoluzionato dall’introduzione del nuovo regolameno imposto dalla FIA. Norme che il team di Brackley non sembra aver interpretato al meglio a differenza dei team rivali, Ferrari e Red Bull su tutti.

Hamilton
Lewis Hamilton (Ansa)

Il risultato della Sprint Race per le Frecce d’Argento è stato a dir poco umiliante: Sulla griglia di partenza del Gran Premio dell’Emilia Romagna, George Russell e Lewis Hamilton partiranno rispettivamente all’11/o e al 14/o posto, sesta e settima fila. Una batosta in piena regola che nessuno all’interno del team di Brackley riesce a spiegare. E mentre Lewis Hamilton si è chiuso in uno sdegnato silenzio è il team principal della Mercedes, Toto Wolff, a rispondere alle domande dei cronisti presenti al paddock.

Lewis Hamilton, la resa di Toto Wolff: “Non sappiamo che fare”

Wolff
Toto Wolff (Ansa)

Il commento del team principal della Mercedes è a dir poco lapidario: “Abbiamo assistito ad una macchina, la nostra, che non è stata in grado di mettere in mostra la differenza di prestazioni necessaria per farsi largo nel traffico del centro gruppo – le sue parole rilasciate a Speedweek –. Se avessimo corso con pista libera potevamo progredire o stare più avanti come negli altri weekend, ma quando si forma un trenino di vetture con DRS aperto non siamo in grado di fare progressi”.

L’analisi della crisi è efficace e spietata, ma a preoccupare è la mancanza di soluzioni per risolvere questa crisi che sembra irreversibile: “I punti devono essere l’obiettivo minimo per i nostri due piloti, anche se stiamo navigando in posizioni a cui non siamo abituati e alle quali di sicuro non aspiriamo. Non posso che dire che si tratti di una esperienza umiliante – la resa di Toto Wolff . Come pensiamo di risolvere questi problemi? Non abbiamo nessuna bacchetta magica a disposizione”.